La sconfitta contro il Genoa impone al Lecce una riflessione sulle difficoltà mostrate nelle ultime uscite. Dopo il ko per 1-2 al Via del Mare, Jamil Siebert ha analizzato la prestazione dei giallorossi dalla sala stampa Sergio Vantaggiato, individuando nelle disattenzioni difensive uno dei problemi principali della squadra.

Il centrale tedesco non ha cercato giustificazioni, riconoscendo la necessità di un cambio di passo da parte di tutto il gruppo. Nel mirino soprattutto i gol concessi con troppa facilità e alcune situazioni di gioco nelle quali il Lecce non è riuscito a mantenere la giusta attenzione.

Ecco le dichiarazioni riportate da CalcioLecce

Siebert: «Ognuno di noi deve fare meglio»

Il difensore ha riconosciuto le difficoltà incontrate dalla squadra, a partire dall’approccio alla partita e dalla capacità di reagire dopo le prime difficoltà. Siebert ha anche sottolineato la responsabilità nei confronti della città, della maglia e dei tifosi.

Dobbiamo fare di più in difesa, combattere per la città, per la squadra, per i compagni. Capiamo i tifosi quando ce lo chiedono. Siamo partiti bene ma ora è così. Ognuno di noi deve fare meglio, ma è calcio. Bisogna allenarsi forte e cercare di portare i tre punti contro il Torino.

 

I gol subiti e le disattenzioni: «Arriviamo più addormentati»

Uno dei passaggi più significativi dell’intervento ha riguardato le reti incassate dal Lecce. Secondo Siebert, la squadra sta concedendo troppo agli avversari, pagando a caro prezzo errori che nella passata stagione si verificavano con minore frequenza.

Penso che subiamo troppi gol facili. Sappiamo di dover fare di più L’anno scorso non succedeva più. Quest’anno siamo arrivati più tardi e più addormentati su alcune situazioni semplici su cui dobbiamo fare di più.

Parole che evidenziano la necessità di ritrovare attenzione e solidità nella fase difensiva, soprattutto nelle situazioni apparentemente meno pericolose.

Il cambio di atteggiamento richiesto da Di Francesco

A Siebert è stato chiesto anche se le difficoltà difensive possano essere legate al nuovo atteggiamento più offensivo richiesto da Eusebio Di Francesco. Il centrale ha escluso questa possibilità, spiegando come le indicazioni dell’allenatore siano state orientate anche alla ricerca di una reazione durante la partita.

Non penso, il mister stesso all’intervallo ci ha chiesto di cambiare la partita e di creare di più. Quello che posso dire è che bisogna stare attenti, potevamo cambiare la partita al momento del gol di Stulic, ma non è andata.

Il riferimento è alla rete annullata al centravanti serbo, che avrebbe potuto riportare il Lecce sul pareggio. Un episodio che non cambia il giudizio del difensore sulle responsabilità della squadra.

 

Lecce, ora serve una reazione a Torino

Dopo la sconfitta contro il Genoa, il Lecce è chiamato a voltare pagina in vista della prossima trasferta contro il Torino. Per Siebert la strada passa dal lavoro quotidiano, da una maggiore attenzione nelle situazioni difensive e dalla capacità di ritrovare compattezza.

Il messaggio del tedesco è chiaro: non bastano le occasioni create o le reazioni nel corso della gara, serve un rendimento più continuo nell’arco dei novanta minuti. La risposta dovrà arrivare dal campo.

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