Quattro reti in un secondo tempo da urlo permettono al Potenza di ribaltare il doppio svantaggio contro il Crotone e dimostrare grande carattere. Una vittoria pesante che proietta la formazione lucana a quota 29 punti, a +7 sul Bari. Il commento di mister Ivan Tisci nel post partita:

LA GARA - “Nonostante lo svantaggio, dalla panchina oggi non percepivo sofferenza, ma un’energia, una spinta da parte dello stadio nel continuare a incitare i ragazzi. Io credo che tutti avessero visto che, al di là del risultato, la squadra aveva continuato a spingere. Due gol subiti, il rigore sbagliato, i miracoli del loro portiere, le tante palle gol create, ma non ci siamo fermati al cospetto di una squadra che ha dimostrato quello che io pensavo. Sono contento di questo spirito, i ragazzi non smettono di sorprendermi e hanno anche tirato fuori quegli attributi che ci vogliono per uscire da queste situazioni.”

IL CAMBIO DI CASTORANI DOPO IL GOL - “Avevo pensato di fare i cambi perché al 60’ eravamo sotto, dovevo provare a fare qualcosa, soprattutto quando hai la possibilità di cambiare. Un po’ per stanchezza e un po’ per mettere in campo energia positiva avevo fissato i due cambi, era stato già comunicato ai due ragazzi e quindi non vedo perché bisogni cambiare idea per un gol fatto. Siamo stati premiati anche da chi è entrato.”

LE AMBIZIONI - “Quello che ci riserverà il futuro lo dirà solo il tempo. È ovvio che arrivare al primo di novembre e trovarci davanti a tutti anche con un discreto vantaggio fa piacere. Ma noi non dobbiamo pensare di giocare per difendere il primato. Dobbiamo piuttosto continuare a fare quello che stiamo facendo di settimana in settimana, perché stiamo costruendo qualcosa che è sotto gli occhi di tutti. Una squadra che ha un organico e un gruppo eccezionale e che comincia a crescere di mentalità. Oggi abbiamo dimostrato di esserci.”

PREOCCUPATO A FINE PRIMO TEMPO? - “Non ero assolutamente preoccupato a fine primo tempo, ero chiaramente dispiaciuto, ma non ho dovuto dire, rispetto ad altre volte, tantissime cose ai ragazzi. Ho solo dovuto fargli capire che dovevamo continuare a spingere con grande equilibrio, senza rischiare imbarcate. Siamo rimasti in partita e abbiamo avuto pazienza. Questa partita è frutto di tutto questo.”

IL CROTONE - “Magari qualcuno si sofferma sulla classifica, ma i numeri parlavano di una squadra che comunque ha un’identità di gioco e con dei giovani parecchio interessanti, me ne sono piaciuti parecchi tra le loro fila. Ci hanno messo in difficoltà. Oggi ero convinto che per uscirne indenni ci sarebbe voluta una prestazione maiuscola e di grande attenzione.”

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