Vaughn, il 31 luglio aveva presentato il suo piano sugli stadi a Decaro, si punta ad una concessione di 99 anni, investimento complessivo di 600 milioni, coinvolte anche le aree del San Nicola
La proposta prevede 248 milioni per l’ammodernamento del San Nicola e del della Vittoria, una concessione di 99 anni e un maxi progetto di rigenerazione delle aree attigue.
Non solo i due Stadi cittadini ma anche lo sviluppo delle aree attigue il San Nicola nell’ambito di un maxi intervento di rigenerazione urbana, per un investimento complessivo di 600 milioni di euro. Lo rivela oggi il quotidiano L’Edicola in riferimento alla proposta di ammodernamento e gestione dello Stadio San Nicola e dello storico della Vittoria, presentata al Comune di Bari dalla Stadio&Co, società proponente riconducibile a Greg Vaughn.
“Il piano - spiega il quotidiano - conta su un investimento stimato di 248 milioni di euro. Di questi 198 finanziati da capitale privato unitamente al fondo californiano Sixth Street, quale partner di capitale istituzionale, già partner del Real Madrid nel rifacimento del Bernabéu e azionista di maggioranza di Legends Global, e 50 milioni da intercettare attraverso canali di finanziamento pubblici (Istituto per il Credito Sportivo, BEI, PR Puglia FESR 2021–2027 e ZES Unica). Per riammodernare il San Nicola e omologarlo alla Categoria UEFA 4 verrebbero messi a disposizione almeno 110 milioni, 98 invece per il della Vittoria. I proponenti contano di recuperare l’investimento in un tempo stimato di 60 anni, puntando ad avere una concessione di 99 anni. C’è poi un retroscena. Prima della pec inviata a fine settembre Vaughn ha incontrato il 31 luglio nell’ufficio di presidenza della Regione Puglia il governatore Antonio Decaro e il sindaco di Bari Vito Leccese, per illustrare la proposta progettuale.