Casarano show: 3-2 al Manfredonia e va in fuga verso la Serie C
Primo tempo:Inizia il match tra Casarano e Manfredonia, con un orecchio puntato su Fasano dove la Nocerina, distante quattro punti dai rossazzurri, è impegnata in una sfida altrettanto importante. Il Casarano di mister Vito Di Bari affronta un Manfredonia in forma, che schiera gli ex Montinaro e Sepe nell’undici titolare scelto da mister Franco Cinque.
Come da copione, il Casarano parte aggressivo, schiacciando il Manfredonia nella propria metà campo. Il solito giro palla dei padroni di casa è impressionante: i ragazzi della squadra del presidente Filograna mostrano grande facilità di gioco.
Cinque opta per un 4-3-3, con Calemme – reduce dalla prodezza balistica della scorsa settimana – schierato a sinistra, impegnato in un duello intenso con Barone. Cajazzo arretra sulla linea di centrocampo, alternandosi con Ferrara, che completa il tridente d’attacco insieme a Malcore e Loiodice.
Nel 3-4-3 proposto da Di Bari, sulla corsia di sinistra i rossazzurri si affidano all’esperienza di Pinto e Versienti, a sostegno di Loiodice.
Al 15’, occasione colossale per il Casarano: Cajazzo si ritrova a tu per tu con il portiere ospite, ma perde il tempo per calciare. Il Manfredonia prova ad alleggerire la pressione affidandosi alle ripartenze, ma il Casarano tiene alto il ritmo.
Fase di stallo a metà primo tempo: gli ospiti sembrano aver preso le misure, rallentando l’aggressività dei rossazzurri. Al 27’ il Manfredonia si affaccia pericolosamente dalle parti di Fernandes: Montinaro ruba palla sulla linea dell’area e serve Giacobbe, ma il capitano biancoceleste calcia alto sopra la traversa.
Al 28’, il match si sblocca: punizione battuta da Loiodice, Scarpato respinge corto, Ferrara è il più lesto di tutti e insacca l’1-0 per il Casarano.
Al 34’, dopo un calcio d’angolo battuto dal Manfredonia, il Casarano spreca l’occasione del raddoppio: ripartenza fulminea, Loiodice riceve sulla sinistra, entra in area e calcia, ma il portiere ospite si supera.
Due minuti dopo, al 36’, arriva però il 2-0: ancora una ripartenza micidiale, Cajazzo dalla sinistra serve un pallone al centro, mancato prima da Loiodice e poi da Ferrara, ma Versienti arriva in corsa da dietro e con un destro potente firma il raddoppio.
A meno di dieci minuti dalla fine del primo tempo, il Casarano è avanti 2-0, dimostrando grande costanza e cinismo. Nonostante la buona qualità del Manfredonia di mister Cinque, i padroni di casa si stanno dimostrando nettamente superiori.Termina un primo tempo intenso e giocato con grinta.
Secondo tempo: Riprende il match al Capozza con un cambio tra le fila del Manfredonia: Montinaro lascia il campo, al suo posto entra Puzirevskis. Intanto arrivano notizie positive da Fasano, dove la Nocerina è sotto 1-0. Con questo risultato, il Casarano allungherebbe a +7 in classifica a quattro giornate dalla fine del campionato.
Al 4’, occasione colossale per il Casarano: Pinto lancia lungo per Cajazzo che supera il diretto avversario con un dribbling secco e mette in mezzo un pallone d’oro per Loiodice, che però spreca clamorosamente da ottima posizione.
Passa appena un minuto e l’arbitro assegna un calcio di rigore per i rossazzurri: Malcore viene steso in area. Dal dischetto si presenta Loiodice che, con un elegante cucchiaio, firma il 3-0 e mette una seria ipoteca sul match.
Il ritmo cala visibilmente: il Casarano amministra il largo vantaggio, mentre il Manfredonia, con grinta e orgoglio, tenta qualche sortita offensiva. Il Capozza è in festa, complice anche il risultato di Fasano. Gli uomini di Di Bari possono iniziare a sognare concretamente la promozione in Serie C.
Al 24’ arriva il gol della bandiera per il Manfredonia: Caputo batte una punizione dalla trequarti, De Luca svetta di testa, Fernandes non trattiene e nel tentativo di salvataggio sulla linea finisce per concedere la rete, con l’arbitro che assegna il punto nonostante le proteste del portiere rossazzurro, poi ammonito.
Due minuti dopo è ancora Caputo, entrato con il dente avvelenato, a provarci con un destro potente ma impreciso che mette i brividi alla retroguardia del Casarano.
Al 30’ doppia occasione clamorosa per i padroni di casa: prima Perez e poi Saraniti si vedono negare il poker da uno straordinario Scarpato, che salva il Manfredonia con due interventi prodigiosi.
La rete ha ridato fiducia agli ospiti, che si riversano in attacco e mettono in difficoltà una difesa rossazzurra apparsa improvvisamente in affanno. Il Casarano arretra il baricentro, cercando di gestire il vantaggio.
Al 37’ ci prova Giacobbe con una botta da fuori area, ma Fernandes è attento e respinge. Va dato merito al Manfredonia per l’atteggiamento: nonostante il passivo, continua a lottare su ogni pallone.
Al 42’ arriva il 3-2: dopo una serie di finte al limite dell’area, la difesa del Casarano si apre e lascia spazio a Puzirevskis, che trafigge Fernandes con un preciso diagonale, riaccendendo le speranze degli ospiti. Finale pirotecnico al Capozza, con i padroni di casa che improvvisamente tremano.
Il Casarano reagisce e si riversa in avanti, cercando di congelare il risultato con qualche prezioso calcio d’angolo. Nel frattempo, dalla tribuna si leva un boato: è finita a Fasano, la Nocerina ha perso e il Casarano vola a +7.
Il triplice fischio sancisce la vittoria dei rossazzurri, che si impongono per 3-2 e si avvicinano sempre più al sogno Serie C. Una vittoria meritata, anche se sofferta nel finale. Onore al Manfredonia, autore di una prestazione generosa fino all’ultimo minuto.
Il Tabellino:
CASARANO( 3-4-3): Fernades, Malcore,Loiodice( Perez 27’ st),Ferrara,( Saraniti 10’ st),Guastamacchia( C ),Pinto( Legittimo 10’ st),Logoluso,( Cerutti 14’ st),Versienti,Barone, Tejio, Cajiazzo( Opoola 21’ st). A disp: Ferilli,Legittimo,Opoola,D’alena,milicevic,Perez,Morales,Ceruti,Saraniti. All. V. Di Bari
MANFREDONIA(4-3-3): Scarpato,Gianfreda,Sepe,Montinaro( Puzirevskis 1’ st),Giampà,Diambo,Carbonaro( Caputo 8’ st),Giacobbe( C ),Metaj,( Iurilli 39’ st)Calemme( colombo 8’ st),De Luca. A disp: Antonino,Castaldi,Iurilli,Prencipe,Porzio,Fiumanò,Coppola,Puzirevskis,Caputo. All:F.Cinque
Arbitro:Martini di Valdsrno
Assistenti: Jordan di Firenze e Lombardi di Pontedera
Angoli: 6-5
Ammoniti: Fernades ( C ) 24’ st Di. Bari ( C ) 33’ st, Cerutti ( C ) 38’ st, Versienti ( C )44’ st
Espulsi:
Note: 1’ rec pt,5’ st rec