Ha parlato il presidente del Bari Luigi De Laurentiis per progettare la nuova stagione, commentando le indiscrezioni societarie e sul mercato che sarà; di seguito la conferenza integrale:

GIANNI ANTONUCCI - "Vorrei iniziare da un tributo al grande Gianni Antonucci, persona di grande spessore, un grande amico. Una persona che mi ha accompagnato in questi sette anni. Vorremmo intitolare la tribuna stampa a lui. Ha seguito questa squadra da quando era bambino. Il silenzio è servito per rimettermi subito a lavoro per capire quali ptotessero essere i prossimi step da compiere. C’è una progettualità importante già messa in opera. Il campionato finito è stato un campionato con dei rimorsi, venivamo da un anno difficile, siamo ripartiti da zero, dove sono andato alla ricerca di un ds e allenatore, altri giocatori, la figura di un vice direttore sportivo. Abbiamo ricostruito con idee e molto entusiasmo, ripartire da zero comporta delle difficoltà, bisognava trovare una unità di intenti, non era facile, siamo ripartiti, siamo arrivati per una parte di campionato all’interno dei playoff. La prima parte è stata molto entusiasmante, al di fuori di qualche pareggio di troppo, siamo arrivati a dicembre con delle consapevolezze di una squadra che si stava compattando. Incontrare il Bari non era facile, era una delle squadre più importanti. Il rimorso è quello di aver lasciato dei punti per sterada, voglio ricordare che a gennaio, abbiamo operato sul mercato in maniera importante come mercato, sono arrivati tre calciatori desiderati dall’allenatore.


STAGIONE - "Siamo ripartiti per la seconda parte del campionato molto motivati. C’erano tutte le basi per fare un campionato per fare i playoff. Per me è stato un delitto perdere nelle ultime cinque partite punti importanti in ottica playoff. Per noi che lavoriamo tutti i giorni è stato difficile. Noi abbiamo tre anni davanti a noi.


SVOLTE SOCIETARIE - "Io quello che voglio dichiarare voglio consegnare questa squadra in serie A trovando una società solida che possa venire qua per restare. Ho una responsabilità per una piazza che merita tanto. Abbiamo tre anni, ma non è detto che arrivi anche quest’anno un partner solido. Lo dico perchè quando si costruiscono queste basi bisogna rimanere compatti con tifoseria e squadra. Da fuori ci guardano e guardandoci da fuori è brutto vedere uno stadio che si svuota a partita in corso. Siamo aperti all’arrivo di potenziali acquirenti, ma devono essere solidi. In questi anni tenere il Bari fuori dai debiti è stato molto difficile perché economicamente svuota le casse della società. Nella Serie B negli ultimi anni manca di sostenibilità . Un campionato dove arrivano sette società nuove. Quest’anno è arrivato un nuovo allenatore che ha sposato questo progetto e piazza, ha mostrato in passato di ambire a traguardi importanti, mi auguro di avere tanto successo insieme a lui, dobbiamo cercare persone che al telefono ci mettono due secondi a dire di sì al Bari, non devono venire qui solo per la piazza grande. Finora ho sempre chiesto al direttore di trovare ragazzi dal carattere buono, non basta, devono essere calciatori che non vedono loro di venire a giocare qui. Stiamo lavorando per la ricerca di una potenziale società, siamo più o meno in linea con gli investimenti degli ultimi anni. Quest’anno abbiamo un budget giusto per la categoria. Si deve lavorare ancora di più per ambire ai playoff. Sarei molto contento di annunciare una nuova società. Qui ci sono società che hanno investito 40 milioni di euro e hanno rischiato di retrocedere fino a ieri. Quello che posso promettere ad oggi che posso costruire una squadra che possa puntare ai playoff. Ci sono dei contatti con cui stiamo intrattenendo delle chiacchiere. A volte si perdono mesi per fare. Ho sentito varie storie, evidentemente sono dettagli che non so da dove arrivano. Sul tavolo non ho niente di cui poter parlare".


LAVORO CON MAGALINI - "La rosa sfoltita è un grande stimolo, abbiamo la chance di costruire su misura la squadra per Caserta".


COMPATTEZZA - "Non ho problemi a metterci la faccia, anche allo stadio quando ricevevo insulti. Siamo molto compatti all’interno. Comprendo i pareri dei tifosi. Gravina intervistato ha confermato la fine della multiproprietà del 2028, quello che dico io è di sostenere i ragazzi, mostriamo la bella faccia di questa città, sennò è una brutta pubblicità. Ci è mancato leadership sul finale".


PRESTITI - "So che è il termine prestito è diventato una passione. Il fattore prestiti diventa un alibi, i prestiti quando sono quelli giusti sono giocatori che fanno alzare la qualità. Il calcio è sempre più fatto di statistiche. È una questione di azzeccare calciatori che arrivino con quel piglio giusto".


Quando uno perde una finale per 100 secondi, quello è stato il problema più grande. È stata la bomba che ha depresso chiunque. Quando siamo arrivati in Serie B abbiamo iniziato a capire come funzionasse la categoria. Quando si è partiti cosi in alto poi è stato difficile ripartire. Avevamo tutti delle scorie, anch’io ho mancato delle scelte per mancanza di lucidità. Quest’altalena di emozioni ha fatto perdere l’equilibrio. 


ERRORI - "Dove abbiamo sbagliato? Ogni anno è diverso e di anno in anno si possono imparare lezioni singole. Ogni anno rimettere insieme una squadra ha tantissime variabili, l’allenatore, lo staff dell’allenatore. La nostra ricerca è importante e incrociata, ogni anno si commettono degli errori, queste variabili devono creare un filo unico. Identificare qual è stato l’errore è difficile".


LONGO - "Saluto Moreno Longo, ci siamo salutati con molta stima reciproca. Moreno Longo è un grande professionista, grande piglio e grande voglia. Il mancato traguardo dei playoff è stato una mia delusione importante.  Volevo alzare l’asticella. Non arrivare a quel traguardo ha portato la mia scelta a vedere altrove".


SOSTENIBILITÀ - "Il Bari cerca di essere sempre sostenibile. Il Bari di oggi spende molto di più dei campionati passati, ha dei costi molto superiori. La Serie B ha qualche ricavo in più. La c dovrebbe arrivare a 20 squadra, la B meno retrocessioni e la A con meno squadre di quelle che ha. Noi non abbiamo abbassato gli investimenti. Io come casse dell’azienda non riesco ad alzare gli investimenti".


UNITÀ DI INTENTI - "Gli intenti saranno ancora più importanti. Si è concentrato su quella che è stata la ricostruzione, c’è tantissima voglia di fare bene. Altrimenti ci saremmo separati. Ho due soldi che faranno la differenza".


Ringrazio tutti quei tifosi che sono venuti riempiendo lo stadio. 


VALORE DEL CLUB - "Ho avuto dei contatti, se ci fosse stato qualcosa di solido, il Bari ha degli interessi. Questo è un campionato molto difficile, ma siamo riusciti in tre anni a salire. Queste sono tematiche su cui si firma un patto di riservatezza, non rivelo cifre. Non mi sento di parlarne pubblicamente".


Ogni mercato ha sul tavolo sessanta situazioni, nella nostra lavagna ci sono 80 nomi per reparto. 


ABBONAMENTI - "La scelta di abbonarsi è in mano al tifoso, si è parlato di stagione fallimentare, ma non è così. Chi è che vuole perdere la chance di disputare partite importanti come quelle dei playoff. 



Sugli sponsor abbiamo tanti contatti, ora sveleremo la maglia e ci saranno delle sorprese. Annunceremo delle sorprese ulteriori. 


BILANCIO DELL'ERA DELA - "La decade della vita di una persona, è stata una grande avventura che voglio che finisca bene, mi auguro che la Serie A arrivi il prima possibile. Tante altre società che sono passate di mano, ma questa piazza non è per tutti, chiedo compattezza. Voglio consegnare questa squadra nel miglior modo possibile. Noi ce la mettiamo tutta".


STAGIONE PRECEDENTE - "Ho visto un gruppo di ragazzi bello da vedere, si sono create delle amicizie, sono mancati 3-4 leader che portava per mano la squadra all'obiettivo".


RINGIOVANIRE LA ROSA - "Ci siamo parlati sul fatto di trovare i giovani che possano correre a 300 all'ora. Una squadra deve avere una base di senatori che possano motivare i giovani. Queste sono le formule vincenti per ultraperformare. Ci confrontiamo quotidianamente su questo, durante un anno ci sono tante problematiche.


NESTA - "È stato uno dei allenatori contattati, ma si contattano tanti calciatori. Ho avuto un bell'incontro di persona. Persona umile e amabile, ho percepito che le sirene dell'estero. Non abbiamo trovato nessuna quadra".


SCADENZE DI CONTRATTO - "Ci stiamo lavorando ancora, ma non ci sono novità a riguardo".

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