Luca Martinelli, il leader silenzioso che sogna un’altra promozione
Milanese, classe ’88, 36 anni: Luca Martinelli è la colonna portante della difesa dell’Audace Cerignola. Capitano silenzioso ma determinante, guida la retroguardia con l’esperienza di chi ha già vissuto stagioni importanti e ora sogna di centrare un’altra storica promozione in Serie B.
Difensore centrale di ruolo, all’occorrenza adattabile anche come terzino, Martinelli incarna solidità, intelligenza tattica e uno straordinario spirito di sacrificio. La sua carriera prende il via nelle giovanili del Lecco, con l’esordio tra i professionisti nel 2009 in Serie C. Dopo una parentesi formativa in C2 al Mezzocorona, fa ritorno a Lecco prima del grande salto in Serie B con il Cittadella nel 2011, dove in due stagioni totalizza 39 presenze e si fa apprezzare per affidabilità e maturità.
Nel gennaio 2013 passa alla Juve Stabia, con cui colleziona 27 presenze fino al giugno 2014. Seguono esperienze significative: al Novara conquista la promozione in Serie B nel 2014-15, con annessa Supercoppa di Serie C; all’Empoli, partecipa alla vittoria del campionato cadetto 2017-18, facendo anche il suo esordio in Serie A con una presenza da titolare.
Il punto di svolta arriva a Foggia, dove tra il 2016 e il 2018 diventa una certezza della squadra: è protagonista della cavalcata vincente che porta i rossoneri in Serie B, sollevando sia il trofeo di campione di Serie C che la Supercoppa. Prestazioni solide, carisma e costanza lo rendono uno dei beniamini della tifoseria.
Nel 2019 il Catanzaro decide di puntare su di lui, e Martinelli risponde con prestazioni da leader silenzioso ma decisivo. Dopo aver sfiorato la promozione nel 2021-22, nella stagione successiva guida i giallorossi a un trionfo storico: vittoria del campionato, ritorno in Serie B e conquista della terza Supercoppa della sua carriera, completando un personale tris con tre club diversi.
Nonostante i successi, il Catanzaro non lo conferma e Martinelli sceglie una nuova sfida: l’Audace Cerignola. Qui, il difensore sembra rinato. L’esperienza e la passione lo rendono ancora decisivo, come dimostrato nella recente match contro l’Atalanta Under 23, dove ha brillato per senso della posizione e leadership, interventi puntuali, letture impeccabili, spirito da condottiero. Ha trascinato i compagni alla storica conquista della semifinale playoff.
Domenica, contro il Pescara, Martinelli guiderà ancora una volta la sua squadra con l’obiettivo di scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera. E chissà, forse questo ragazzo dall’aspetto aristocratico taglierà un altro, importantissimo traguardo.