Intervistato da Vito Di Noi per il Corriere dello Sport, il ds del Fasano Montanaro ha parlato del caso Loiodice ma in generale ha tracciato una linea su quello che è il momento in casa biancazzurra:

SUL CASO LOIODICE - “Non si è presentato alla ripresa degli allenamenti, ragion per cui – insieme alla società – si è deciso di agire di conseguenza. Come detto nel comunicato, il suo comportamento non è stato in linea con i principi che richiediamo. Al momento nessuno ci ha chiamato, tra l’altro, ricordo a tutti che Loiodice resta un nostro tesserato fino al 30 giugno 2026.”

IL RENDIMENTO IN SERIE D - “Siamo in testa in un girone estremamente complicato come quello H e, per di più, non abbiamo mai perso: noi e l’Ostia siamo le uniche realtà di D ancora senza sconfitte al passivo. Per il resto, ciò che viene scritto soprattutto sui social non ci interessa. Lo ripeto, pensiamo solo a migliorare.”

RIGUARDO I GIOVANI DEL FASANO - “È la nostra soddisfazione più grande. In estate, ad esempio, abbiamo trattenuto Manuele Penza, profilo estremamente duttile e, oserei dire, versatile. A lui si aggiunge gente del calibro di De Simone Lambiase e Claudio Tangorre e tanti altri, tanto per citarne alcuni. Ci teniamo stretti i nostri gioiellini, consapevoli di essere primi anche grazie al loro apporto.”

SUL LAVORO DI MISTER AGNELLI - “È un allenatore valido ed emergente, un vero professionista. E poi i numeri depongono a suo favore: è primo in classifica, ha centrato gli ottavi di Coppa e non ha mai perso. Sta facendo un grande lavoro, sono contento di averlo scelto e anche felice che la società abbia avallato la mia scelta.”

IL SOSTITUTO DI LAGZIR – “ Sono già al lavoro da qualche settimana. Anzi, mentre tutti parlano di Loiodice, io preferisco concentrarmi sul mercato per rinforzare l’organico con profili importanti. Agiremo sicuramente in mezzo al campo e nel reparto offensivo. Capitolo Lagzir: ci ha chiesto di essere ceduto e lo abbiamo accontentato. Chi gioca nel Fasano deve essere orgoglioso, da noi non c’è spazio per gli scontenti.”

SENTE IL CALORE DELLA PIAZZA? – “Assolutamente sì, siamo sostenuti alla grande e questo fa respirare aria positiva in città. D’altronde, per centrare grandi traguardi, è necessario che si crei la sinergia giusta.”

IL GIUDIZIO SUL GIRONE H - “Torneo estremamente equilibrato in cui tutti possono vincere contro chiunque. Penso, però, soltanto al Fasano, squadra fortemente rinnovata in molti dei suoi interpreti: so per certo che in tutti noi c’è quell’ambizione di centrare un grande traguardo e faremo di tutto per rimanere in alto.”

L’OBIETTIVO SERIE C – “Il Fasano non ha voglia di fermarsi. Anzi, colgo l’occasione per fare una promessa: risentirci a maggio per tracciare la linea e capire dove saremo arrivati. La C è un obiettivo triennale, ma perché non provarci?”

Il Barletta è pronto a cambiare pelle: Fantacci, Sasanelli e Venanzio possono lasciare
Monopoli-Atalanta U23, le probabili: Longo out per i pugliesi, Vavassori certezza per Bocchetti