LA CRONACA

Primo tempo: Parte in salita la serata del Casarano, colpito a freddo da un avvio aggressivo del Renate. Dopo appena tre minuti gli ospiti sbloccano il risultato: Michele Calì recupera con caparbietà un pallone prezioso, Jonathan Karlsson si avventa sull’azione e con un tocco preciso supera Bacchin per lo 0-1.

Il Casarano prova a reagire immediatamente, affidandosi soprattutto all’estro di Chiricò e a un tentativo di Ferrara, ma il Renate continua a essere estremamente pericoloso quando riparte. All’11’ arriva un primo brivido per i rossazzurri: Vesentini conclude di prima intenzione e manda di poco alto.La squadra di casa prova a prendere campo, ma fatica a trovare spazi in una partita giocata su ritmi alti e grande intensità. Chiricò e Grandolfo restano i riferimenti offensivi, anche se la difesa ospite concede pochissimo. Al 23’ il Casarano protesta per un contatto in area su Grandolfo, ma il direttore di gara lascia correre.Un minuto più tardi arriva l’episodio che indirizza il primo tempo. Delcarro lancia in profondità, Karlsson controlla e lascia partire un destro potente che non dà scampo a Bacchin: 0-2 e doppietta personale per l’attaccante nerazzurro.

Il doppio svantaggio non spegne però la voglia del Casarano. Al 31’ Leonetti costruisce la prima vera occasione salentina, servito da Chiricò, ma Nobile devia in angolo. Al 39’ è ancora Leonetti ad andare vicinissimo al gol, stavolta sugli sviluppi di un corner battuto da Ferrara, ma il portiere del Renate si supera ancora.

Nel finale di frazione il Renate sfiora addirittura il tris. Prima Riviera, di testa, costringe Bacchin a un intervento importante; poi, al 44’, Vassallo in contropiede si gira e calcia di destro sfiorando il palo.

Si va così al riposo con il Casarano sotto di due reti, chiamato a una ripresa di grande spessore per tentare di rimettere in piedi la gara.

Secondo tempo: Nella seconda frazione i rossazzurri provano subito a cambiare volto al match con un doppio cambio tra il 49’ e il 50’, ma è ancora il Renate a ripartire meglio. Al 47’ Karlsson, servito da Ekuban, impegna Bacchin, mentre un minuto dopo lo stesso attaccante colpisce in pieno la traversa, sfiorando la tripletta.Gli ospiti continuano a gestire tempi e spazi con personalità. Al 54’ conquistano una punizione da posizione interessante, al 55’ Calì conclude alto. Il Casarano risponde al 56’ con Maiello, ma Nobile si fa trovare pronto. La partita resta viva, ma il copione non cambia: il Renate controlla e il Casarano fatica a trovare sbocchi puliti.

Con l’ingresso di De Zen al 59’ e i nuovi cambi di Di Bari al 60’, i padroni di casa provano ad alzare il baricentro. Al 63’ Visentini non inquadra la porta, mentre un minuto più tardi Ferrara chiama ancora Nobile alla respinta.

L’occasione più nitida della ripresa arriva però al 67’ ed è ancora per il Renate: Visentini si ritrova il pallone sul destro, ma Bacchin salva il Casarano evitando il colpo del ko. Sul ribaltamento di fronte Cerbone prova subito a riaccendere i suoi con una conclusione deviata in corner. La gara sembra poter cambiare al 69’, quando Spedalieri rimedia la seconda ammonizione e lascia il Renate in inferiorità numerica. Il Casarano aumenta la pressione e al 72’ costruisce un’altra opportunità sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma la conclusione di Giraudo trova ancora la presa sicura di Nobile.

Con l’uomo in più i rossazzurri spingono con continuità. Al 77’ conquistano un altro corner, mentre poco dopo arrivano i cartellini per Vassallo e Chiricò. Al 78’ Cerbone prova la conclusione, ma il pallone termina alto.

Nel finale il Casarano si riversa in avanti con generosità. All’82’ Chiricò cerca il varco dal limite, ma Nobile respinge; pochi istanti dopo Santarcangelo conclude con la palla che carambola su Leonetti e termina sul fondo. All’84’ Ferrara mette in mezzo un pallone invitante e Grandolfo tenta la mezza rovesciata, senza però trovare lo specchio.

Gli ultimi minuti sono un assalto confuso ma continuo dei padroni di casa. Al 90’ vengono concessi cinque minuti di recupero, il Casarano conquista un altro calcio d’angolo ma non riesce a trovare il guizzo per riaprire la sfida. Dopo gli ultimi tentativi, il triplice fischio al 90’+5 certifica il verdetto finale: il Renate espugna il campo del Casarano con un secco 2-0, costruito nella prima mezz’ora e difeso con ordine fino alla fine, conquistando con merito la qualificazione.

IL TABELLINO

Casarano (4-3-3): Alessandro Bacchin; Patrick Gyamfi, Antonio Negro, Luca Mercadante, Cristian Giraudo; Nicolò Versienti, Raffaele Maiello, Antonio Ferrara; Cosimo Chiricò, Francesco Grandolfo, Amato Leonetti.

Allenatore: Vito Di Bari.


Renate (3-5-2): Alberto Nobile; Matteo Spedalieri, Simone Auriletto, Matteo Riviera; Lorenzo Delcarro, Michele Calì, Davide Vassallo, Alessandro Bonetti, Alessandro Vesentini; Samuel Ekuban, Jonathan Karlsson.

Allenatore: Luciano Foschi.


Arbitro: Giorgio Di Cicco.

Assistenti: Romagnoli, Bosco.

Quarto ufficiale: Gabriele Sacchi.

VAR: Emiliano Feliciani.

AVAR: Cristiano Ursini.

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