Casarano, Di Bari: "Potenza sconfitta meritata, ma già alle spalle. Vogliamo tornare a vincere davanti al nostro pubblico"
Il Casarano ha l'obbligo di ripartire dopo la brutta sconfitta di Potenza e potrà farlo nella giornata di sabato quando, alle 14.30, affronterà il Latina. Queste le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore rossoblù Vito Di Bari alla vigilia della sfida:
LA SFIDA DEL "VIVIANI" - " La sconfitta è stata meritata, sicuramente il gol al primo minuto ha compromesso l'intera preparazione della gara. Abbiamo trovato una squadra che in casa non perde mai, sono quelle partite no, soprattutto perchè, anche nelle sconfitte, la squadra ha sempre dimostrato di esserci. Bisogna subito archiviarla ed ora ci aspetta una partita davvero complicata in un girone durissimo. Resta un Potenza che è una delle migliori squadre del campionato, con tanti giovani di qualità, con un sistema collaudato e con un allenatore che è lì da anni, è praticamente un modello da seguire per noi"
CAMBIO ALLENATORE - "Sicuramente quando c'è un cambio nella guida tecnica c'è una motivazione diversa nel gruppo, possiamo solo immaginare come giocheranno dato che non abbiamo materiale per analizzarli. Hanno scelto un allenatore giovane, motivato, che ha già esperienza in questa categoria e che ha chiaro il proprio lavoro."
IL LATINA - "Il Latina è una squadra composta da giovani interessanti. Il Latina di Bruno aveva un'idea ben precisa che a me piace, giocava a calcio ed ha fatto grandi partite con big come Catania, Salernitana e ha battuto il Benevento. Per domani è importante per entrambe non solo per la classifica ma anche per tornare alla vittoria, noi vogliamo farlo davanti al nostro pubblico dopo due trasferte e sarà fondamentale ritrovare l'intensità."
SQUADRA STANCA - " Noi non siamo numericamente ampi, siamo corti con tanti giovani che stanno crescendo. Abbiamo avuto qualche infortunio, Celiento si è operato e anche questa settimana abbiamo degli infortunati che non sappiamo se recupereremo. Chi ha tirato la carretta per tanto tempo è normale che possa avere un leggero calo, siamo alla fine di un ciclo di 5 mesi di lavoro e alla 17esima partita. Abbiamo comunque lavorato bene in settimana, è normale che quando perdi corri di più e male, ma dobbiamo tornare a riconquistare il dominio"
LA PRIMA PARTE DI CAMPIONATO - "Sarà per incoscienza, per spensieratezza ci ha portato ad essere per 8-9 partite una di quelle squadre che ha dominato, poi abbiamo avuto quel momento di flessione dove ovviamente è rientrata la paura, parte integrante di questo sport, c'è più pressione e siamo stati bravi con Catania e Giugliano a snaturarci in fase di possesso e a vincere due partite fondamentali. La battuta d'arresto di domenica porta dispiacere, ma è già alle spalle"
IL PUBBLICO - " Prossima settimana è un anno che siamo qui, sono orgoglioso di essere parte di questo progetto che sento molto mio. L'inizio è normale che abbia alzato le aspettative, abbia fatto pensare che il Casarano potesse stare nelle zone alte di classifica. Quello che vedo in molti tifosi è un cambio di cultura: c'è stato subito uno step dove si è compreso, dopo il salto di categoria, in che girone siamo. In questo campionato ogni settimana c'è un risultato pazzesco, è un girone difficilissimo. Noi stiamo creando un percorso dove il Casarano nel tempo deve consolidare la categoria e cercare qualcosina in più. Ci piacerebbe regalare maggiori emozioni ai nostri tifosi, ma tutti nell'ambiente sappiamo di star creando una cultura dove non c'è solamente l'ossessione per il risultato, ma anche un gioco dove lo spettacolo è davanti a tutto"