Mantova-Bari, le parole di Longo: "Siamo in difficoltà, ho visto alcuni sulle gambe"
Al termine di Mantova-Bari, terminata 2-1 per i padroni di casa, mister Moreno Longo ha parlato in mixed zone.
PARTITA: “La squadra nel primo tempo ha tenuto bene il campo, nonostante sapevamo sarebbe diventata una partita di duelli e di grande fisicità e di gioco spezzettato. Non mi è piaciuto il secondo tempo, ci siamo fatti vedere troppo poco, ho visto una squadra sulle gambe, avrei avuto bisogno di altri 4/5 cambi. La differenza al di là di come si stava in campo è che il Mantova arrivava sempre prima, ho visto i ragazzi dare tutto sotto il punto di vista dell’atteggiamento. Ho visto alcuni dei nostri in debito fisico e mi preoccupa. Arrivano partite ravvicinate e sono preoccupato. Sul gol si poteva lavorare meglio, parlo del secondo gol, anziché guardare la palla, dovevamo cercare Mancuso, è un difetto. Anche i due grandi gol del Palermo sono stati due errori nostri”.
MOMENTO: “Sicuramente non c’è tempo, faremo più lavoro di recupero che di allenamento in queste settimane, non ci sono i tempi necessari. Manderemo in campo chi ci da la sensazione di essere recuperato e dovremo chiedere ad alcuni ragazzi dei sacrifici. Ci siamo abbassati per aiutarli, ma non è il mio calcio, mi piace avere squadre aggressive. Bisogna e devo trovare una soluzione a tutto questo”.
MERCATO: “Di Cesare ha fatto il massimo rispetto a ciò che offriva il mercato, volevamo altri giocatori che non sono voluti venire. Mi concentro su quello che c’è. Tutto il resto conta poco ora, visto la difficoltà del momento. Oggi bisogna essere pratici, non si può mettere su un progetto di gioco in poco tempo. Metterò la faccia fin quando sarò allenatore. È difficile parlare oggi di progetto di gioco. Chi non è preoccupato oggi è uno stolto. Bisogna trovare positività, abbiamo trovato segnali col Cesena col Palermo e anche oggi, dobbiamo cercare di stare attaccati al carro che conta per avere il lume acceso per motivare una squadra che ha bisogno di positività”.
NUOVI ARRVI: “Odenthal è un giocatore forte di altra categoria, ha avuto crampi, non giocava con continuità da un anno. Per quanto riguarda gli altri, ci aspettiamo in questo momento tanto da tutti, è questa la difficoltà, dobbiamo metterli dentro nonostante non ci sia tempo”.