4 stagioni, 141 partite e ben 63 gol. Numeri importanti tali da renderlo il secondo miglior marcatore nella storia del Bari, ma soprattutto tali da renderlo anche uno dei simboli della rinascita del club biancorosso fino alla Serie C. Mirco Antenucci ha lasciato sicuramente un segno nel cuore dei tifosi baresi. Leader in campo e fuori, l’ormai ex n°7 biancorosso ha deciso all’età di 40 anni di appendere gli scarpini al chiodo dopo una stagione condita da 11 reti grazie alle quali ha trascinato la sua Spal alla salvezza mettendo così la ciliegina sulla torta ad una grande carriera. Questa sera l’ex tra le altre di Catania e Torino è intervenuto alla trasmissione di Telesveva, “Chiacchiere di Bari” lasciando un messaggio ai supporter biancorossi.

“Le emozioni post salvezza con la Spal? Mi sto gradualmente riprendendo. Sono state settimane molto intense. L’obiettivo era raggiungere la salvezza. All’andata contro il Milan Futuro non avevamo fatto una buona partita e in casa dovevamo vincere a tutti i costi. Abbiamo giocato una partita tosta, gagliarda e combattiva, e alla fine siamo stati premiati. Se sfrutterò il diploma da DS preso ai tempi del Bari? Mi piacerebbe iniziare subito”.

“Un messaggio per la piazza di Bari? Voglio salutare tutti con grandissimo affetto. Ho lasciato tanti amici a Bari sia nel calcio che fuori. Come ho sempre detto, sono stato trattato bene e hanno fatto sentire me e la mia famiglia a casa. Bari rimarrà sempre nel mio cuore. Sono andato via senza riuscire a salutare i tifosi come avrei voluto, però penso che gli attestati di stima da parte mia verso la piazza valgano più delle parole. Adesso penserò a riposarmi per poi pianificare il futuro”.

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