Nuovo capitolo della complicata vicenda che sta coinvolgendo l'US Città di Fasano. Dopo l'esclusione dal campionato di Serie D 2026/27 e il rigetto dell'ultimo ricorso presentato dalla società biancazzurra, arriva un ulteriore sviluppo sul fronte dei tesseramenti: la Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di procedere allo svincolo d'ufficio dei calciatori ancora legati al club e interessati dal provvedimento.

Una decisione dalle conseguenze importanti, soprattutto per quei giocatori rimasti in attesa di conoscere il proprio futuro dopo settimane di incertezza. Con lo svincolo, infatti, gli interessati potranno cercare una nuova sistemazione, senza rimanere vincolati a una società che non parteciperà al campionato nazionale di quarta serie.

LA VICENDA – Tutto ha avuto inizio durante l'estate, quando il Consiglio Direttivo della LND, attraverso il Comunicato Ufficiale numero 75 del 5 agosto, aveva disposto la mancata ammissione del Fasano alla Serie D. Alla base del provvedimento alcune irregolarità relative agli adempimenti necessari per l'iscrizione, tra cui il mancato perfezionamento nei termini dei versamenti previsti e le contestazioni riguardanti alcune posizioni contrattuali.

La società aveva inizialmente presentato ricorso al Tribunale Federale Nazionale, senza ottenere il risultato sperato. Il 10 settembre era arrivata una prima bocciatura, successivamente impugnata davanti alla Corte Federale d'Appello.

L'ULTIMO RICORSO – L'8 ottobre anche le Sezioni Unite della Corte Federale d'Appello hanno respinto il reclamo presentato dal Fasano, confermando così la mancata ammissione al campionato di Serie D 2026/27. La società, assistita dall'avvocato Mattia Grassani, aveva richiesto la riammissione con riserva alla competizione, ma il tentativo non ha prodotto gli effetti sperati.

Nonostante il pronunciamento, il club biancazzurro ha annunciato l'intenzione di proseguire la propria battaglia legale, riservandosi ulteriori iniziative davanti agli organi della giustizia sportiva e ordinaria.

IL FUTURO DEI CALCIATORI – Intanto, sul piano sportivo, si apre una nuova fase. Lo svincolo d'ufficio rappresenta un passaggio particolarmente importante per i tesserati ancora coinvolti nella vicenda, che potranno valutare nuove opportunità per proseguire la stagione.

Resta invece estremamente delicata la situazione del Fasano, che dopo l'esclusione dalla Serie D deve fare i conti anche con le conseguenze sportive e organizzative di una vicenda destinata a segnare il futuro del club biancazzurro.

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