Il Manfredonia Calcio 1932, squadra militante nel campionato di Serie D e posizionatasi in quindicesima posizione nella stagione appena conclusa, è pronta a cambiare proprietà dopo che, il proprietario Gianni Rotice, ha dichiarato di essere disposto ad ascoltare offerte per l'acquisizione. Fino a questo momento, però, richieste ufficiali non sono ancora giunte al patron del Manfredonia, protagonista di uno spiacevole inconveniente negli ultimi giorni: attraverso un comunicato ufficiale, Rotice ha dichiarato di aver ricevuto un contatto di tipo informativo in via telefonica con un imprenditore non locale per l'acquisizione del club, al quale però non è seguita nessun tipo di evoluzione. Con il seguente comunicato, dunque, il patron ha voluto ancora una volta evidenziare come l'obiettivo sia quello di vendere il club nelle mani di proprietari seriamente interessati e che il Manfredonia non è in svendita gratuita, chiedendo quindi di evitare giochetti e speculazioni e di avanzare solamente proposte ufficiali di acquisto da poter trattare. Queste le parole di Rotice:

"Ritengo opportuno fare qualche dovuta precisazione e dare aggiornamenti sulle vicende che riguardano il Manfredonia Calcio 1932, che, ricordo essere una società  a tutti gli effetti e non una “semplice” associazione e, pertanto, ha un valore di vendita che può essere visionato e valutato a fronte di offerte ufficiali che al momento (dal 18 febbraio scorso) non sono arrivate. 

Nella tarda serata di venerdì, ho ricevuto la telefonate dell'imprenditore non locale - di cui ha pubblicamente notiziato il sindaco La Marca -, che ha avanzato, al momento, solo una informale richiesta d'informazione per un'eventuale offerta.

Al di là dell’ inusuale modalità di approccio, il sottoscritto, pur di accelerare i tempi, ha fornito telefonicamente tutte le informazioni tecniche, amministrative e finanziarie al fine di consentire al più presto la formulazione di un’offerta ufficiale, visto anche l’inesorabile passare del tempo in vista della programmazione e iscrizione al campionato. A quella telefonata non è seguito alcun contatto successivo, neanche informale.

 A proposito di ció, rinnovo l’invito a coloro i quali sono seriamente interessati all’acquisto del Manfredonia Calcio 1932 a proporsi con interlocuzioni credibili e concrete avanzate da soggetti affidabili senza secondi fini speculativi, capaci di garantire visione non solo per l’ormai imminente stagione sportiva, ma programmazione per il futuro di un club ed una piazza blasonati. 

Lo ribadisco nuovamente senza paura di smentita: il Manfredonia Calcio 1932 è un’azienda, non è in svendita gratuita. Dal 18 febbraio scorso non ho cambiato mai idea sulla vendita, piuttosto è palese che le solite interferenze da dietro le quinte che hanno destabilizzato ed influito negativamente sul rendimento di una certa parte dell'ultimo campionato, provano ancor più in questi ultimi giorni a creare un pericoloso clima di tensione sociale attraverso la disinformazione. Se c’è qualcuno davvero interessato la smettesse con questi giochetti, gettasse la maschera e presentasse subito un'offerta ufficiale, senza continuare inutilmente sulla via della speculazione.

La pressione e la delegittimazione mediatica di qualche burattino scioccamente manovrato sui social, non mi smuove di un millimetro dalla mia volontà di vendere con la massima trasparenza e senza speculazioni personali una società sana ad giusto valore di mercato. Resto fiduciosamente in attesa di proposte ufficiali di acquisto, di cui laddove dovessero pervenire, avrò il piacere di dare pubblicamente notizia."

Ing. Gianni Rotice - Patron Manfredonia Calcio 1932


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