Al termine dell’allenamento congiunto contro il Savoia, disputato domenica 3 agosto, il capitano del Cerignola Luca Martinelli ha fatto il punto sulla prima parte del ritiro e sul prossimo importante appuntamento: la sfida contro l’Avellino, valida per il turno preliminare di Coppa Italia, in programma sabato 10 agosto allo stadio “Monterisi”.


Queste le sue dichiarazioni:

“Abbiamo concluso questa prima fase del ritiro e credo che il lavoro svolto sia stato molto positivo. Stiamo iniziando a dare un’impronta precisa a quella che dovrà essere la mentalità del gruppo, seguendo le indicazioni del mister e dello staff. Sono contento perché vedo entusiasmo e partecipazione: ci vorrà un po’ di tempo per trovare la giusta amalgama, ma siamo sulla strada giusta.

Il mister ci sta trasmettendo le sue idee con pazienza, giorno dopo giorno. Ovviamente su alcuni aspetti ci sono differenze rispetto al passato, ma come sempre l’importante è mettersi a disposizione e dare il massimo per interpretare al meglio la sua visione di gioco, che poi è anche quella della squadra.

Ora ci prepariamo alla prima sfida ufficiale della stagione, un appuntamento importante e stimolante. Per noi, per la società, per la piazza è una grande soddisfazione poter disputare la Coppa Italia, quella ‘vera’, se così possiamo chiamarla. Stiamo preparando la partita mantenendo intatte le idee che vogliamo portare avanti per tutto il campionato. Ogni gara sarà utile per affinare il lavoro, anche quelle amichevoli, come quella di oggi. Vogliamo trasmettere una mentalità vincente fin da subito.

Contro l’Avellino daremo tutto. L’obiettivo deve essere quello di vincere il maggior numero possibile di partite, cercando sempre di dare il meglio. In questo momento non ha senso fare pronostici o fissare obiettivi numerici: dobbiamo solo lavorare, crescere e vedere dove il campo ci porterà, analizzando e migliorando strada facendo.

Oggi abbiamo giocato dietro con Ligi e Visentin: è tutto più semplice quando ci si conosce da tempo. Ma al di là del nostro reparto, ciò che conta davvero è creare un bel gruppo in tutti i settori del campo. Tutti devono essere pronti a dare il proprio contributo, indipendentemente da chi scende in campo.

Siamo felici dell’accoglienza ricevuta oggi: non è scontato vedere così tanta gente in una domenica d’agosto. Sarà una stagione tutta da vivere, e il pensiero va ai nostri tifosi. A loro chiedo di continuare a starci vicini: quello che è stato fatto resterà nella storia, ma ora si riparte da zero. È come se fosse l’anno 0: ricominciamo tutti insieme.”

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