Bari, parla Simone Simeri: "Per me questo Bari oggi non ha rivali"
Intervenuto ai microfoni di Extra Time, in onda su Passione Bari Radio Selene, l’ex attaccante biancorosso Simone Simeri ha commentato la vittoria del Bari con il Sorrento e il momento della squadra:
LA GARA CON IL SORRENTO - “Il Bari lo sto seguendo, come ogni anno. Gioco ancora quindi alcune partite le ho viste, altre no. Ho seguito la gara di Sorrento e il Bari mi è piaciuto. Affrontava una squadra in salute e vivace: è arrivata una grande vittoria. Questo Bari ha ancora bisogno di tempo per esprimere i propri valori. Non è un campionato semplice e le avversarie contro il Bari hanno sempre una spinta in più.”
IL SORRENTO CAPOLISTA - “Il Sorrento è una squadra organizzata e tra le più in forma del campionato, ma parlare di capolista dopo 5 giornate è troppo azzardato.”
IL BARI - “È un Bari forte e composto da tanti giocatori che questa categoria l’hanno vinta. Alla lunga i valori usciranno fuori. Ad oggi il Bari, sulla carta, non ha rivali.”
CEROFOLINI - “L’uomo in più del Bari è Cerofolini. Teniamocelo stretto, è un giocatore troppo importante.”
IL MERCATO DEL BARI - “Per me il Bari ha fatto le giuste valutazioni, acquistando giocatori che conoscono bene la categoria. Gomez adesso non sta facendo bene perché non ha fatto gol, ma è un attaccante molto molto forte e prima o poi si sbloccherà. Butic sta facendo già bene dal punto di vista realizzativo. Forse un nome importante lì davanti l’avrei preso”.
GOMEZ? - “Non è stato servito come vorrebbe. Il Bari ha due giocatori diversi. Butic è un giocatore da manovra, mentre Gomez più da area di rigore. Alla lunga il potenziale del Bari uscirà fuori, soprattutto in attacco.”
SAN NICOLA DESERTO - “Mi fa molto male perché sapete quanto tengo alla causa. Vedere uno stadio passare da 60.000 a 3000 persone è una cosa assurda. I tifosi stanno seguendo una protesta contro la multiproprietà, non posso che essere d’accordo con loro. Soffre il barese e ne soffro anche io . ”