Team Altamura, Di Donato: “Gara da non sbagliare per raggiungere il nostro obiettivo. Latina squadra con individualità importanti…”
Dopo il pareggio per 1-1 contro il Catania, la Team Altamura sarà di scena per la seconda volta consecutiva al “Tonino D’Angelo”. Questa volta ospite dei biancorossi sarà un Latina anch’esso in corsa per centrare la salvezza e allontanarsi dalla zona playout, e reduce anche in questo caso dall’1-1 casalingo contro il Benevento. Come ogni giornata di vigilia che si rispetti, è intervenuto il tecnico murgiano, Daniele Di Donato, in quella che sarà sicuramente una sfida speciale visto il suo passato sulla panchina laziale.
“A prescindere dal valore affettivo che nutro nei confronti del Latina e della tifoseria che mi ha sempre accolto bene, abbiamo fatto un ottimo lavoro nonostante tutte le difficoltà. Per Team Altamura domani sarà una gara importante dove dobbiamo fare risultato per raggiungere il prima possibile la salvezza. Domani abbiamo una diretta concorrente da non sottovalutare, composta da giocatori forti e con uno dei centrocampi più forti della categoria. Hanno avuto anche loro diverse difficoltà, ma dovremo fare una partita gagliarda proprio come contro il Catania. Il nostro pubblico può essere un valore aggiunto e spingerci nei momenti di difficoltà. Spero che domani ci sia tanta gente. È una gara da non sbagliare per allungare dal Latina e avvicinarci all’obiettivo e servirà il migliore Altamura. Questo sarà un mese fondamentale e ogni punto sarà decisivo. Non dobbiamo sbagliare la partita nell’atteggiamento credendo in ciò che facciamo".
"Due rimonte subite nelle ultime due partite? Se c’è rammarico dopo aver pareggiato contro corazzate contro Monopoli e Catania, vuol dire che siamo sulla strada giusta, e vuol dire che ce la possiamo giocare con tutti. L’importante è che non manchi mai l’atteggiamento, e soprattutto sarà necessaria la giusta serenità per giocarci quest’ultima parte di campionato. Rispetto alla gara d'andata siamo una squadra più consapevole dei propri mezzi. La squadra vista nelle ultime giornate ha dimostrato di avere fame. Quanti punti servono alla salvezza? Difficile dirlo al momento considerando le varie vicissitudini che potrebbe accadere. Resta il fatto che dobbiamo rimanere concentrati partita dopo partita cercando di farne il più possibile senza pensare all’esterno. Le situazioni di Taranto, Turris e Messina? La cosa che mi dispiace di più è per i ragazzi che vanno in campo, lavorano e alla fine sono i primi a subirne le conseguenze. Sono anni che succedono queste cose. Forse è necessario mettere dei paletti sulle iscrizioni facendo rispettare le regole sin dalla prima scadenza. Ho subito questi avvenimenti a Trapani e Catania, e puntualmente continuano a ripetersi. Forse c’è qualcosa che stiamo sbagliando.
Rientro di Silletti? Quando abbiamo tutti a disposizione abbiamo più scelta. Il suo rientro è importante perché ha dimostrato di giocare alla grande in questa categoria. I punti forti del Latina? È una squadra forte che ha avuto difficoltà. Se analizziamo i singoli elementi è una squadra con qualità importanti. Basti pensare a Petermann, Di Livio, Ndoj, Mastroianni, Ciciretti e Improta. Tutti calciatori che hanno giocato in categorie superiori".