Ci sono attese che sembrano non finire mai, soprattutto quando si parla di gol. Youssef Maleh ha dovuto aspettare ben 1.398 giorni prima di riuscire a segnare per la prima volta con la maglia del Lecce. Il centrocampista ha interrotto il lungo digiuno personale il 1° novembre 2026, trovando la rete nella sfida contro il Genoa.

Per ricostruire la durata dell’attesa bisogna tornare al 3 gennaio 2023, giorno in cui il Lecce ufficializzò il suo arrivo dalla Fiorentina. Da quel momento sono trascorsi tre anni, nove mesi e ventinove giorni prima della prima esultanza in giallorosso.


Dalla Cremonese all’Empoli: le parentesi lontano dal Salento

Nel percorso di Maleh con il Lecce ci sono state anche due esperienze lontano dalla Puglia. Il centrocampista ha infatti vestito in prestito le maglie di Cremonese ed Empoli, interrompendo temporaneamente il proprio cammino in giallorosso.

Due parentesi che hanno inevitabilmente allontanato nel tempo il momento del primo gol con il Lecce. Dopo le esperienze in Lombardia e in Toscana, il centrocampista è tornato nel Salento con l’obiettivo di ritagliarsi nuovamente uno spazio nella squadra.


Il ritorno al centro del progetto e la prima esultanza

Adesso lo scenario è cambiato. Maleh è tornato a essere una presenza importante nel progetto tecnico del Lecce, ritrovando continuità e un ruolo significativo nelle rotazioni della squadra. Il suo percorso in giallorosso ha preso una nuova direzione e la rete contro il Genoa rappresenta un ulteriore passaggio di questo ritorno da protagonista.

Il dato statistico rende ancora più particolare il traguardo: 1.398 giorni tra l’annuncio del suo arrivo e il primo gol con il Lecce. Quasi tre anni e dieci mesi, durante i quali il centrocampista ha vissuto esperienze diverse, prima di ritrovare in Salento il proprio spazio.

Contro il Genoa è arrivata finalmente la prima rete in maglia giallorossa. Un gol che chiude un’attesa lunghissima e aggiunge un nuovo capitolo alla storia di Maleh con il Lecce.

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