L'Audace Cerignola spreca, il Pescara no: al 'Monterisi' è 1-4 per il delfino
Semifinale d'andata dei playoff: al 'Monterisi' passa il Pescara 1-4: l'Audace Cerignola spreca clamorosamente un calcio di rigore, oltre ad un paio d'occasioni, il Pescara non sbaglia e ne rifila quattro. Il ritorno si disputerà mercoledì prossimo all'Adriatico.
PRIMO TEMPO- Il primo squillo del match è di marca gialloblu: al 4’ cross insidioso di Salvemini, esce in presa sicura Plizzari. Al 15’ Capomaggio serve in profondità Salvemini che, a tu per tu con Plizzari, non sbaglia, ma il direttore di gara ferma tutto per posizione di offside. Assalto totale dei padroni di casa che al 18’ mettono nuovamente in difficoltà la difesa pescarese con una sponda di Salvemini per Coccia, che tenta la conclusione, ma trova davanti a sé una vera e propria barriera formata dagli ospiti. Al 26’ ancora pericolosi i gialloblu con Bianchini che serve D’Andrea con un elegante sponda di tacco, il numero 17 calcia debolmente verso la porta e Plizzari la fa sua senza problemi. Al 33’ ci prova Sainz-Maza con una botta potente dalla distanza, la sfera termina di poco sopra la traversa. Al 41’ cross rasoterra di Bianchini per Coccia che, di tap-in, trafigge Plizzari, la rete viene però annullata ancora per fuorigioco. 2 minuti dopo conclusione al volo dalla distanza di Sainz-Maza, ribatte l’estremo difensore pescarese. La prima occasione del Pescara arriva al termine della prima frazione di gioco: percussione solitaria di Merola in area di rigore, il numero 10 arriva a tu per tu con Greco e calcia verso la porta, la blocca il portiere gialloblù. Terminano a reti bianche i primi 45 minuti.
SECONDO TEMPO- Alla ripresa del gioco Raffaele inserisce Achik, subentrato a D’Andrea. Al 50’ Merola va vicinissimo alla rete del vantaggio: conclusione da terra, respinge Greco. Un minuto più tardi Achik, a tu per tu con Plizzari, si fa ipnotizzare. Al 55’ l’Audace Cerignola si fa parare un calcio di rigore: Saint-Maza incrocia, provvidenziale la respinta di Plizzari. Due minuti più tardi il Cerignola va vicinissima ancora all’uno a zero: Achik salta Plizzari, ma a porta completamente vuota colpisce in pieno il palo. Al 66’ il Pescara passa in vantaggio: imbucata per Merola, respinge in un primo momento Greco, che non può nulla sul tap-in a porta vuota di Meazzi: 0-1. Al 72’ gli ospiti raddoppiano: rimpallo fortunato in area di rigore che favorisce ancora Meazzi, che batte nuovamente Greco: 0-2. Al 77’ l’Audace termina in dieci uomini: doppio giallo per Capomaggio, espulso. All’83’ il Pescara cala il tris: Tonin batte ancora Greco, gelando il Monterisi. All’86 l’Audace riapre più che meritatamente i conti: traversone dal fondo di Achik per Cuppone, che trafigge Plizzari. Il Pescara cala il poker dopo appena sessanta secondi: ripartenza solitaria di Tonin, che viaggia immolato verso la porta di Greco, scatenando la gioia del settore ospiti: 1-4. Gli ospiti gestiscono sino al triplice fischio: al 'Monterisi' termina 1-4 per il delfino.