Casarano, Di Bari e Filograna dopo la conquista della C : "Soddisfazione enorme, la città merita tutto questo"
Vito Di Bari, dopo mesi di grande tensione agonistica accompagnata da un lavoro egregio in panchina, assieme al presidente Antonio Filograna, che ha fortemente voluto l'allenatore e lo ha ingaggiato a dicembre proprio dopo la sconfitta all'andata con la Fidelis, hanno parlato in conferenza stampa dopo aver ottenuto la promozione diretta in Serie C, facendo il punto sulla stagione e sul ruolino di marcia impeccabile dei salentini dall'arrivo dell'ex vice allenatore del Bari, con tredici vittorie e quattro pareggi, senza alcuna sconfitta. Queste le parole di mister Di Bari:
SUL GRUPPO- " Ho avuto la fortuna di guidare un gruppo di uomini straordinari, ho sempre detto ai miei giocatori di pensare al proprio nome e non al cognome, perchè il nome rappresenta l'uomo, il cognome il calciatore. Così abbiamo messo davanti agli obiettivi personali l'obiettivo di gruppo"
IL SUO ARRIVO - " Abbiamo vinto giocando a calcio, parlano i numeri . Quando ho scelto di passare ai dilettanti dai professionisti ero sicuro di fare un passo indietro per farne tre in avanti, sono felice della scelta che ho fatto. Devo ringraziare il presidente che ha creduto in me, su un nome sconosciuto nonostante le mie ultime due esperienze forti"
ANCORA SUL PRESIDENTE- " Posso solo che ringraziarlo pubblicamente , ci son bastati dieci minuti per sposarci, non so quanti presidenti avrebbero puntato su Vito Di Bari. Sicuramente la mia caparbietà e il carisma mi hanno aiutato, ma avere la squadra forte ha contribuito, perché l'allenatore incide ma non determina"
I NUOVI ALLENATORI- "Vedo tanti ragazzi che stanno avendo possibilità di allenare in D. Spero che in Italia si cambi visione, la conoscenza deve prevalere sull'esperienza"
SULLA PROMOZIONE - " È il terzo anno che alleno, ho fatto sempre i playout per salvarmi, è molto diverso da lottare per la promozione. Questa squadra la sento mia, è stato bello avere delle idee e metterle in campo con dei ragazzi che rispecchiano al meglio il mio carattere e la voglia di vincere che ho"
IL CROCEVIA- "Le vittorie con Ischia e Costa d'Amalfi hanno dato credibilità al lavoro, perché se fai 7/8 gol quando chiedi ai tuoi di andare forte come in allenamento, vuol dire che ti hanno ascoltato. Ma se devo prendere una partita decisivo dico quella di Palma Campania: eravamo in 10 e abbiamo sofferto snaturandoci senza bel calcio, ma vincendo comunque"
SULLO SCUDETTO - " C'è voglia di rimanere imbattuti, i ragazzi non vogliono sfigurare e regalare niente a nessuno. Questa squadra e società hanno una mentalità vincente, non siamo fatti per gestire. I giocatori mi prendono in giro quando dico che la gestione non esiste, ma esiste solo andare a mille. Quindi andremo a mille"
L'intervento del presidente Filograna:
IL PERCORSO - " La soddisfazione è grande, stiamo lavorando da luglio creando basi per ottenere un grande risultato. Ogni giorno abbiamo lavorato tutti in maniera profonda e importante, quindi ci meritiamo tutto questo noi, la squadra, la città e tutti i tifosi che ci hanno appoggiato"
SULLA CITTÀ- " Siamo orgogliosi di aver dato questa soddisfazione grande alla nostra città e ai tifosi che ci sono sempre stati vicini. Questo è l'epilogo che avevamo sognato e siamo riusciti nel nostro grande desiderio"
ANCORA SUI TIFOSI- " Quest'anno hanno trainato, spinto e spronato la squadra in tutte le partite, sia in casa che fuori, credendo in un percorso che oggi ci ha dato questo risultato storico. Hanno subito umiliazioni, delusioni e sofferenze, questo traguardo è il minimo per loro. Questo risultato dà lustro all'intero territorio, non solo a Casarano. Non vedevamo il Capozza così pieno da tanti anni"
LA DEDICA ALLO ZIO- " Il mio primo pensiero è andato a lui che dall'alto ci ha guidato e indicato la strada. Ci ha insegnato a non mollare e a lottare, a credere sempre di ottenere il massimo. Questo era anche un suo sogno, quando lasciammo la società nel 97' il club era in C2, quindi tutto questo ci dà orgoglio e ci ripaga di tanti sacrifici."