Bari, da Cittadella a Cittadella: a 6 anni dal 3 giugno, le parole dell'ex Basha
Era il 3 giugno 2018 quando il Bari giocò la sua ultima partita prima del fallimento, certificato poi il 16 luglio 2018. In quel caso ci si giocava una semfinale playoff a gara unica, terminata con un rocambolesco 2-2, che vide i veneti qualificarsi in finale in virtù del miglior posizionamento in classifica al termine della regular season. Quello fu l'ultimo match disputato dal Football Club Bari di Giancaspro che dopo l'esclusione dal campionato cadetto, perse anche il titolo sportivo e i giocatori ereditati quattro anni prima dalla A.S. Bari. Il resto è storia, il 1° agosto 2018 subentrarono infatti i De Laurentiis che ricevettero dal sindaco Decaro il nuovo titolo sportivo denominato S.S.C. Bari. Oggi invece il Bari non si giocherà una semifinale playoff, ma una delle ultime spiagge per rimanere in zona playout e provare a sognare il miracolo salvezza diretta contro una squadra certa della salvezza diretta e che potrebbe addirittura affacciarsi anche alla zona playoff. A quasi 6 anni da quella semifinale, è intervenuto ai nosti microfoni il capitano quel gruppo che totalizzò ben 62 presenze in 2 anni, si parla di Migjen Basha ex nazionale albanese ritiratosi dal calcio 2 anni fa.
Sulla semifinale playoff: "Ci penso spesso al 2-2 di Cittadella che fu eliminazione per noi, se non ci fosse stata la penalizzazione di 2 punti l'avremmo giocata in casa con 2 risultati su 3 e di sicuro avremmo avuto un grande pubblico, invece giocammo li"
Sul fallimento societario: "La verità è chi avrebbe pensato il fallimento? Stiamo stati ingenui perché i punti non te li tolgono per caso come è successo a noi. Un grande rammarico per quella stagione perché potevamo fare di più".
Sulla stagione dell'attuale Bari: "Sono veramente triste di vedere il Bari in questa posizione, non avrei mai pensato a tutto ciò dopo che si è sfiorata la Serie A. Bisogna vincere assolutamente queste 2 partite".
Sul gruppo della sua ultima stagione a Bari: "Di quel gruppo abbiamo ancora il gruppo Whatsapp, ogni tanto scriviamo per ridere e spesso ci facciamo gli auguri. Eravamo un bel gruppo".