Serve una svolta al più presto per puntare alla salvezza in casa Lecce, reduce da 4 sconfitte consecutive e a secco di successi dalla trasferta di Parma del 31 gennaio scorso. I salentini occupano ora la 17^ piazza a sole due lunghezze di vantaggio dalla zona retrocessione e con un calendario che, dopo la sosta, metterà di fronte ai giallorossi diverse sfide decisamente ostiche. Durante questa pausa per le nazionali, mister Giampaolo e il suo staff saranno chiamati a trovare una soluzione alla scarsa produzione offensiva del Lecce. Sono due i dati che evidenziano le difficoltà in zona gol dei giallorossi: peggior attacco della Serie A con sole 21 reti realizzate e squadra col minor numero di giocatori mandati in gol, appena 5.

Da un lato il Lecce in questa stagione può godere di un Nikola Krstovic formato super, che ha già abbondantemente superato le 7 reti dello scorso anno raggiungendo la doppia cifra con il rigore realizzato nell'ultimo turno contro il Genoa (diventando il secondo calciatore straniero ad aver realizzato almeno 10 reti con la maglia del Lecce in una singola stagione di Serie A negli ultimi 20 anni). Il rovescio della medaglia mostra tuttavia come il club salentino, fatta eccezione per il bomber montenegrino, fatichi notevolmente a trovare la via del gol. Sono solo 21 le reti messe a segno in 29 giornate, media di 0.72 gol a partita, che fa del Lecce il peggior attacco del campionato. L'altro dato preoccupante riguarda il numero dei giocatori mandati in gol dalla compagine giallorossa. Sono 5 i marcatori del Lecce in questa stagione: oltre al già citato Krstovic troviamo Pierotti a quota 4, il partente Dorgu e lo spagnolo Tete Morente a 3 e infine l'ex Milan Ante Rebic con un solo gol realizzato. Il dato mette in risalto le difficoltà del team salentino di far male agli avversari con difensori e centrocampisti, oltre a evidenziare lo scarso apporto di alcuni acquisti del mercato invernale, su tutti Karlsson e N'Dri. 

Per raggiungere la tanto agognata terza salvezza consecutiva in massima serie, che rappresenterebbe un traguardo storico per il club giallorosso, sarà dunque necessario alla ripresa del campionato una decisa sterzata in fase offensiva, rivelatasi finora alquanto sterile. Occhi puntati già alla prossima sfida, in programma sabato 29 marzo al "Via Del Mare" contro la Roma. 

Cerignola, Elio Di Toro: “Una sconfitta non fa perdere l’ambizione”
Atalanta U23- Foggia, le probabili: le due squadre alla ricerca di una vittoria per tornare a respirare