Patrick Dorgu, laterale mancino classe 2004, in estate diventerà con molte probabilità oggetto di desiderio di molti club, tra cui il Milan, alla ricerca di un nuovo Theo, ma non solo. In un'intervista rilasciata da una testata danese, patria del ragazzo, lo stesso Dorgu ha dichiarato il proprio amore per i colori blu di Londra, sponda Chelsea: "Sono un tifoso blues da molti anni, quindi ovviamente è un sogno, ma non vuol dire che non possa trasferirmi in altri club di Premier" . 

In questa stagione Dorgu ha giocato ben 24 partite, per un totale di 984 minuti, e trovando anche la via del gol in occasione del match contro la Fiorentina, terminato 3-2 per i salentini. 

Gotti, nonostante i tifosi siano abituati a vederlo terzino a tutta fascia, ha deciso di posizionarlo qualche metro più avanti, ottenendo gli effetti sperati: con la Salernitana si erano già potuti notare sprazi di qualità, soprattutto a campo aperto, ma è contro la Roma che Dorgu ha sfoderato una prestazione clamorosa, sfiorando anche il gol. 

Proprio sul momento e sulla stagione il danese si è espresso così: " E' la mia prima stagione tra i professionisti, quindi è da considerarsi di puro apprendimento per il futuro della mia carriera. Non mi aspettavo di giocare così tanto. Penso che non retrocederemo, siamo in una buona posizione, a quattro punti dalla retrocessione ma, nel calcio, può succedere di tutto... Alla mia età non sarebbe un disastro giocare in serie B, però chiaramente spero di rimanere ai massimi livelli."

Lo stesso Corvino, direttore generale dell'aria tecnica leccese, ha ribadito che il possibile trasferimento di Dorgu gioverebbe non solo al ragazzo, ma anche alle stesse casse della società: "Sicuramente non posso dire che con Dorgu andremo in perdita. La società avrà un bel profitto perchè è una potenzialità importante, come molti altri tesserati."

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