Il ritorno al gol di Pierotti dopo più di un anno e il rigore realizzato da Stulic al terzo centro del suo campionato regalano una vittoria fondamentale per le sorti della stagione giallorossa. La rete di Bonazzoli ad inizio ripresa accorcia le distanze ma non basta per trovare il pareggio. Nel finale è provvidenziale il solito Falcone a parare su Payero e Bonazzoli. La squadra di Di Francesco con questo successo sale a 27 punti e si allontana dalla zona retrocessione.

LA CRONACA

Dopo un primo quarto d’ora di gioco bloccato ad avere la prima occasione è la Cremonese: su sviluppo di un calcio d’angolo battuto sul primo palo da Pezzella, a colpire di testa sulla sponda aerea di Bonazzoli è Thorsby la cui conclusione si spegne sul fondo non impensierendo Falcone. Al 22’ è il Lecce a sbloccarla: su un corner battuto dalla destra da Gallo, Pierotti sfrutta l’uscita a vuota di Audero e di testa batte l’estremo difensore avversario portando i suoi sull’1-0 e ritrovando il gol 401 giorni dopo l’ultima volta. Al 35’ i giallorossi hanno la grande chance per il raddoppio: Ramadani vede il taglio di un ispirato Pierotti che con un traversone morbido trova Stulic che di prima intenzione trova la respinta determinante di Bianchetti. Respinta, però, avvenuta con il braccio da parte del capitano grigiorosso portando il direttore di gara ad assegnare calcio di rigore dopo una consultazione al VAR. Dagli undici metri si presenta proprio Stulic che spiazza Audero e porta i salentini sul 2-0.

Al rientro dagli spogliatoi Davide Nicola apporta subito tre cambi per provare a svoltare la gara e proprio da una di queste sostituzioni arriva la rete che accorcia le distanze. Su un lancio lungo Djuric fa valere la sua fisicità giocando di sponda e vestendo i panni dell’assist man per l’attacco alla profondità di Bonazzoli che al 47’ gela il “Via del Mare” davanti a Falcone sfruttando un errore di lettura da parte di Tiago Gabriel. Al 57’ i grigiorossi provano ancora a riequilibrare il punteggio sempre con Djuric autore di una rovesciata parata in due tempi da Falcone. Al 66’ è Barbieri a provarci dalla distanza ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. 1’ dopo ed è invece il Lecce ad avere la palla del 3-1 con il neo entrato Cheddira che attacca bene lo spazio nello stretto e va alla conclusione ribattuta da Luperto. Sull’azione successiva è Ramadani a dar dimostrazione delle sue doti balistiche con un tiro da fuori area respinto con i pugni da Audero. I salentini gestiscono con ordine la partita attendendo le ripartenze per provare a far male agli avversari e chiudere i giochi. All’85’ il club lombardo trova il gol con Payero, ma il direttore di gara lo annulla per tocco di mano dello stesso centrocampista argentino. Sempre nel finale durante l’arrembaggio finale alla disperata ricerca del pareggio, i grigiorossi protestano per un presunto contatto in area di rigore di Jean danni di Sanabria, ma per l’arbitro la spinta è troppo lieve per assegnare il tiro dal dischetto.

TABELLINO

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti (79’ Jean), Coulibaly (89’ Fofana), Banda (78’ Gandelman); Stulic (65’ Cheddira).

A disp.: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, N’Dri, Pérez, Helgason, Sottil, Marchwinski.

All.: Eusebio Di Francesco.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Folino, Bianchetti (46’ Zerbin), Luperto; Barbieri, Thorsby (62’ Okereke), Vandeputte (46’ Payero), Maleh, Pezzella (74’ Sanabria); Bonazzoli, Vardy (46’ Djuric).

A disp.: Silvestro, Nava, Floriani Mussolini, Ceccherini, Faye, Grassi, Bondo.

All.: Davide Nicola.

AMMONIZIONI: Siebert (L); Bianchetti, Djuric, Luperto (C).

ESPULSIONI: Pezzella (C).

GOL: 22’ Pierotti, 38’ Stulic (L); 47’ Bonazzoli (C).

Contro la Cavese per tornare ai tre punti e allontanarsi dai playout: è già scontro salvezza per il Picerno
La consacrazione di Mateus Da Silva: il centravanti del Barletta trascina il Barletta ed è pronto per il salto tra i professionisti