Barletta, non è ancora tempo per gli allarmismi: nel pomeriggio di martedì, infatti, è stata indetta una conferenza stampa straordinaria, in cui ha preso parola, oltre a Pizzulli, il presidente Romano, raccontando un po' le sensazioni di questo avvio negativo di campionato e di come uscirne. Ecco le principali dichiarazioni del patron del sodalizio barlettano:

SUL MOMENTO: "Siamo tutti amareggiati per questo inizio di stagione. Non sono d’accordo su questo pessimismo e allarmismo. Sembra che siamo alla fine del campionato, mi sembra un atteggiamento troppo esasperante. Mi hanno chiesto di mandare via allenatore e direttore sportivo, follia pura. Stiamo parlando di anti calcio. Ci sono momenti di euforia e di difficoltà, in questo momento dobbiamo essere uniti e non fare dichiarazioni senza senso."

SULLA FIDUCIA: "Ci siamo illusi di poter vincere subito, ci sono realtà come Casarano e Cerignola che ci hanno messo anni prima di realizzarlo. Capisco tutto, i tifosi soprattutto che sono arrabbiati. Voglio rimproverare le persone che scrivono senza senso sui social. Ci stiamo avvicinando a una gestione di 2 milioni di euro, qui i soldi a casa non se li porta nessuno. Rinforzeremo la squadra, ci siamo resi conto che ci sono degli aggiustamenti da fare. Non daremo al mister una fiducia illimitata è chiaro, se dovessimo notare rotture la società interverrà."

SUI GIOCATORI: "Da Silva è sulla bocca di tutti, come se fosse il peggior acquisto degli ultimi 20 anni. Diamo tempo a questo ragazzo, non fischiamolo e non contestiamolo. Sono sicuro che ci darà grandi soddisfazioni come tutti gli altri giocatori. Su Coccia ci dicono che l’abbiamo preso infortunato, non è vero le ha giocate tutte. Abbiamo avuto tanti problemi tecnici con annessa sfortuna, come Guadalupi. Per noi è come perdere Dybala per la Roma. Probabilmente entro domenica un colpo lo faremo ma non dipende solo da noi”.


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