Audace Cerignola, parla il DS Di Toro: "Soddisfatti del mercato. Ce la giocheremo fino alla fine per la Serie B..."
Una grande stagione quella vissuta fino a questo momento dall'Audace Cerignola. Il club gialloblù, infatti, condivide la vetta del girone C di Serie C insieme al Monopoli in un campionato nel quale può succedere di tutto. Per continuare ad ambire al primo posto, la società è intervenuta sul mercato regalando a mister Raffaele colpi importanti in vista del prosieguo della stagione. Alla corte dell'ex tecnico del Potenza sono arrivati Volpe, Santarcangelo e McJannet, senza dimenticare il gradito ritorno in terra pugliese di Achik e D'Andrea. A pochi giorni dalla fine della sessione invernale di calciomercato, è tornato a parlare il direttore sportivo dell'Audace Cerignola, Elio Di Toro. Dai nuovi innesti fino ad arrivare alle ambizioni della società, il DS ha fatto un bilancio sul lavoro effettuato in questo ultimo mese e non solo.
"Lavorato in maniera mirata, senza sforare il budget ma provando a tenere alta la competitività. Il messaggio è chiaro. Il Cerignola vuole giocarsela fino alla fine per la Serie B. È un campionato molto bello quello di quest'anno con tante squadre forti e di valore. Il mercato? Mi ritengo soddisfatto del lavoro fatto, soprattutto perché abbiamo mantenuto lo stesso budget di inizio anno. Questo vuol dire essere sostenibili e non aver fatto delle spese folli. Per una società come la mia, è importante avere anche questa linea da seguire. I ritorni di Achik e D'Andrea? Avendoli avuti con noi in passato sappiamo ciò che possono darci. Sulle partenze, abbiamo provato ad accontentare chi ha trovato poco spazio. Ovviamente auguriamo a loro il meglio."
"Non mi sento più forte di prima o non mi sento di aver alzato l'asticella, come magari altri hanno fatto con investimenti. Noi abbiamo provato a fare le cose sempre con l'equilibrio che ci contraddistingue come club. Non dobbiamo guardare in casa altrui. Conta fare bene e lo stiamo facendo. Dobbiamo continuare così lavorando ogni giorno con umiltà e dedizione. È normale che tutti siamo ambiziosi e vogliamo fare il meglio, ma dobbiamo farlo consapevoli che senza quella fame e quella determinazione, non si va da nessuna parte. E lo dico ogni giorno alla squadra."