È tempo di vigilia in casa Bari in vista della sfida valevole per la 14° giornata di Serie B, che lo vedrà affrontare domani pomeriggio alle 15 al “San Nicola” il Cittadella. Per la classifica conferenza stampa pre-partita è intervenuto Moreno Longo il quale ha subito parlato del bollettino degli infortunati.

“Mancherà solo Vicari, tutti a disposizione. Vicari ha interrotto un allenamento per un fastidio muscolare che è stato valutato nelle ore successive. Ieri non ha preso parte all’allenamento, abbiamo aspettato fino ad oggi. Con l’ecografia ci siamo resi conto che non c’è nessuna lesione ma c’è un po’ di edema che va riassorbito”.

Sulla partita e sull’avversario di domani il tecnico biancorosso si esprime così: “Dovremo fare una partita importante perché il Cittadella è una squadra che non muore mai, che tira sempre prestazioni importanti in trasferta, quindi c’è da stare attenti. Serve il piglio giusto, dobbiamo mettere intensità e aggressività. Questa è la base. Scelte? Stiamo facendo delle valutazioni. Per sostituire Benali sto valutando Lella, c’è Maiello, c’è anche Coli Saco. Bisogna capire le caratteristiche su cui decideremo di puntare. Il modulo? Lo scegliamo in base all’avversario anche e tante cose ma stiamo valutando”

Mister Longo ha speso parole anche sul momento della squadra e sul centravanti statunitense Novakovich: “É normale che vogliamo vincere più partite possibili, anche al San Nicola. Non deve diventare un’ossessione la vittoria interna. Io spero di ritrovare la squadra che aveva chiuso a Salerno sotto quell’aspetto positivo. Dobbiamo essere bravi noi a farci ritrovare con il piede giusto. La serie di risultati utili consecutivi? É un numero che ci portiamo dietro ma non voglio fare paragoni rispetto a quel Bari di Conte. La nostra è una realtà fatta di lavoro, crescita, programmazione. Il percorso iniziato é iniziato positivamente fino ad oggi ma sappiamo benissimo che le difficoltà sono tantissime. Dobbiamo cercare questa continuità. Coperta corta in difesa? Per me no. Ho cinque giocatori per tre posti. Su Novakovich posso dire che è un ragazzo che dà sempre tutto. È capace di fare le due fasi con grande facilità ed è un attaccante atipico. È un ragazzo che aiuta la squadra in fase di non possesso”.

L’allenatore dei galletti è infine intervenuto anche sui complimenti da parte del presidente De Laurentiis: “I complimenti li preferisco alla fine (sorride, ndr). Perché vorrebbe dire qualcosa di importante. Il merito va ai ragazzi per quello che stanno già facendo”.

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