Monopoli, Mattia Tirelli ai nostri microfoni: "Confrontarmi nel girone C è un sogno che si avvera, Monopoli piazza giusta per farlo" Tifosi? Non vedo l'ora di esultare con loro al "Veneziani"
Arrivato a Monopoli in questa sessione estiva di calciomercato, Mattia Tirelli è uno dei nuovi volti della formazione biancoverde nonché uno degli acquisti più interessanti e importanti messi a segno dal club pugliese. Attaccante classe 2002 capace di svariare su tutto il fronte offensivo, nell’ultima stagione si è diviso tra Ascoli e Giana Erminio: proprio con la maglia dei lombardi si è distinto nei playoff siglando ben 4 reti, di cui una proprio nel doppio confronto con il Monopoli. Ora per il 23enne di Gavardo l’arrivo a Monopoli, il sogno di confrontarsi nel girone C e la volontà di fare bene in maglia biancoverde e far esultare il pubblico del “Veneziani”. Mattia Tirelli si è raccontato in un’intervista ai nostri microfoni tra sogni, ambizioni e obiettivi.
Mattia Tirelli, primi giorni in biancoverde per lei. Le chiedo, come è stato il suo impatto con il mondo Monopoli? Ha avuto inoltre modo di conoscere mister Colombo, che impressione le ha dato?
Mi sono subito ambientato bene, sono stato accolto benissimo dalla squadra e siamo già un gruppo coeso, ridiamo e scherziamo. Mister Colombo mi ha dato sin da subito una buonissima impressione, ogni allenatore ha le sue idee e noi giocatori dobbiamo cercare di assimilarle il prima possibile, quindi sto cercando di capire bene le richieste che il mister ha per noi attaccanti. Le nostre idee combaciano e ci stiamo già trovando bene.
Ormai quasi tre mesi fa, lei è stato uno dei “giustizieri” del Monopoli nei playoff con la Giana Erminio, ora si ritrova ad essere un nuovo calciatore dei biancoverdi. Come è nata la trattativa con il Monopoli e cosa l’ha spinta ad accettare la proposta del club?
A dire il vero, il direttore (il ds Marcello Chiricallo, ndr) mi aveva già contattato a gennaio quando ero in partenza da Ascoli ma in quel caso per questioni personali ho fatto altre scelte, ho scelto la Giana Erminio per stare più vicino a casa e per ritrovare me stesso e un po’ di fiducia e serenità. Però il Monopoli è sempre stata una squadra che mi ha tenuto in considerazione e mi ha sempre voluto, e questa è stata una delle motivazioni fondamentali per venire qua. Il girone C è sempre stato un mio sogno nel cassetto, ho sempre voluto confrontarmi con queste realtà e il Monopoli è stata l’occasione giusta per arrivarci.
Lo scorso anno tra Ascoli e Giana Erminio è stato impiegato in tutti i ruoli dell’attacco, ala destra, ala sinistra, seconda punta e centravanti. Qual è la posizione che preferisce in campo?
Preferisco stare in un attacco a due o come unica punta centrale, mi piace fare gol, stare dentro l’area e legare il gioco. Ciò che preferisco, anche in base a quelle che sono le mie caratteristiche, è stare davanti, che sia da solo o in un attacco a due con un centravanti più strutturato.
Nella passata stagione ha sfiorato la doppia cifra (9 gol complessivi, ndr) alla sua prima vera esperienza in C. Per quest’anno il suo obiettivo personale è la doppia cifra?
Come ho sempre detto, non sono uno che promette determinati numeri o che ha sogni nel cassetto riguardo alla cifre, l’importante per me è far bene per la squadra, lottare con i miei compagni e fare più punti possibili.
Il Monopoli è reduce da un’annata vissuta da protagonista, disputando un ottimo campionato concluso in terza posizione. Qual è l’obiettivo che vi siete posti per quest’anno?
Sappiamo che ripetere il campionato dello scorso anno non sarà facile, soprattutto perché quando vieni da annate così importante è più facile far peggio che far meglio. Siamo una squadra forte, ma nonostante ci siano delle vere e proprie corazzate nel girone C, dimostreremo sul campo il nostro valore.
Parlando di corazzate, quali sono secondo lei le squadre candidate alla vittoria del girone C?
A bocce ferme ti direi sicuramente che Salernitana, Catania e Benevento sono tra le squadre ad oggi più accreditate alla vittoria finale. Sulla carta sono le tre squadre più forti e disputeranno un campionato importante.
Nel reparto avanzato quest’estate il Monopoli ha salutato Vazquez e Grandolfo - entrambi approdati al Trapani – che nell’ultima stagione sono stati tra i marcatori biancoverdi più prolifici. Si sente pronto per raccogliere questa importante eredità?
Assolutamente sì, mi sento pronto ed infatti ho scelto una piazza molto importante per il girone C come quella di Monopoli visto quanto hanno fatto bene negli ultimi anni. Penso di aver dimostrato a livello di realizzazioni negli ultimi due anni di poter far bene.
Infine, un messaggio per i suoi nuovi tifosi?
Ai tifosi dico che sono entusiasta e non vedo l’ora di vederli allo stadio e di esultare insieme al “Veneziani”. Sono pronto e carico per iniziare questa nuova stagione.