Potenza-Cosenza 1-4: Emmausso guida il poker calabrese, Florenzi e Dametto rifiniscono
L’avvio è uno shock per i padroni di casa. Passano appena 180 secondi e il Cosenza è già avanti: sugli sviluppi di una rimessa laterale, Emmausso controlla magistralmente al volo e scaglia un collo destro violentissimo che si insacca sotto la traversa. Nulla da fare per Cucchietti e 0-1 immediato per il Cosenza.
Il Potenza prova a scuotersi al 10’ con una conclusione debole di Selleri, ma è al 23’ che i rossoblù di casa divorano l’occasione del pari: Rocchetti pennella un cross perfetto, Pompei buca l’uscita bassa, ma Selleri – a porta completamente sguarnita – alza incredibilmente sopra la traversa. L’attaccante potentino, però, si fa perdonare appena tre minuti dopo: sugli sviluppi di una rimessa battuta rapidamente, è il più lesto a girarsi in area e a trafiggere Pompei con un diagonale preciso per l'1-1.
L'equilibrio dura fino al 38’, quando un ribaltamento di fronte micidiale punisce il Potenza proprio su una propria punizione a favore. Palmieri conduce la transizione e serve un "cioccolatino" a Florenzi: l'esterno si invola a tu per tu con Cucchietti e lo scavalca con un pregevole scavino che vale il nuovo vantaggio ospite (1-2).
La ripresa si apre subito con il caos in area lucana. Dopo un solo minuto, Florenzi viene atterrato da Adjapong: l'arbitro fischia inizialmente il rigore, ma dopo la chiamata al monitor (FVS) corregge la decisione assegnando solo punizione dal limite. Tuttavia, proprio sulla punizione seguente, un tocco ravvisato dal direttore di gara al monitor, porta alla concessione del penalty definitivo. Dal dischetto si presenta Emmausso che non sbaglia, spiazza Cucchietti e firma la sua doppietta personale.
Il Potenza barcolla e il Cosenza non accenna a fermarsi, con il poker che arriva al 68’: sugli sviluppi di un corner, Cucchietti manca nell'uscita e Dametto lo anticipa di testa, siglando l'1-4.
L'ultimo sussulto d'orgoglio del Potenza arriva al 72’, quando De Giorgio richiede la revisione per un possibile tocco di mano di Palmieri in area cosentina, ma l'arbitro – dopo il consulto al monitor – lascia correre. Il finale è pura accademia per i calabresi, che controllano ritmo e possesso fino al triplice fischio, ipotecando il risultato sull’1-4.
FORMAZIONI UFFICIALI
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Rocchetti, Riggio, Camigliano, Adjapong; Erradi (63’ De Marco), Felippe (76’ Siatounis), Maisto; Petrungaro (30’ Delle Monache), Selleri (63’ Murano), Schimmenti (76’ Mazzeo);
A disposizione: Franchi, Guiotto, Loiacono, Delle Monache, Murano, D’Auria, Mazzeo, Balzano, De Marco, Kirwan, Siatounis, Bura;
All. Pietro De Giorgio
COSENZA (3-5-1-1): Pompei; Moretti, Dametto, Caporale; Ciotti, Ba (55’ Contiliano), Langella, Palmieri (86’ Garritano), Florenzi (86’ Ferrara), Emmausso (69’ Cannavò); Beretta;
A disposizione: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, Cannavo, Garritano, D’Orazio, Perlingieri, Contiliano, Baez, Achour, Ferrara;
All. Francesco Nuti
TABELLINO:
MARCATORI: 3’ Emmausso (C), 27’ Selleri (P), 39’ Florenzi (C), 53’ Emmausso (C), 69’ Dametto (C)
AMMONIZIONI: Langella (C), Ba (C), Adjapong (P), Pompei (C)
ESPULSIONI: -
NOTE:
RECUPERO: ‘1 (PT), ‘5 (ST)
INCASSO: 19.084,83 (Lordo)
STATISTICHE:
TIRI TOTALI: 13-12
TIRI IN PORTA: 5-9
CALCI D'ANGOLO: 8-6
a cura di Emanuele Cantisani