Il Matera è irriconoscibile. La pesante sconfitta per 6-1 contro il Fasano certifica il crollo di una squadra che nel girone d’andata viaggiava a ritmi alti sotto la guida di Torrisi, subentrato a Ciullo. Con alcuni innesti di mercato, il Matera era diventato una delle rivelazioni del campionato insieme al Martina.

A febbraio, dopo il pareggio contro l’Ischia, Torrisi è stato esonerato e la squadra affidata al suo vice, Marco Ferri. Da allora, il rendimento è crollato, con prestazioni opache e sconfitte pesanti come quelle contro Casarano e Fasano.

Dopo l’ultima debacle, il presidente Tosoni ha affidato ai social un messaggio ai tifosi:

“Mi sono innamorato di Matera e di questa squadra. Ho preso il club con entusiasmo, commettendo errori, ma sempre con passione. Me ne assumo la responsabilità e farò di tutto per rimediare.

So che arriveranno critiche, ma nulla scalfirà il mio impegno: ho promesso di riportare il Matera tra i professionisti e lotterò per riuscirci. Mi sento come un leone ferito, ma pronto a rialzarsi.

Sosteniamo la maglia, contro tutto e tutti. Il bue è ferito, ma mai domo!”

Quale sarà il futuro del Matera?

La squadra riuscirà a invertire la rotta o il declino è ormai inevitabile?

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