Picerno-Crotone 3-1: Bellodi, Guadagni e Baldassin firmano il tris lucano, Gomèz accorcia ma sbaglia anche un penalty
CRONACA
PRIMO TEMPO
Il calcio d’inizio è affidato ai lucani. Partono meglio i padroni di casa che, già al 4’, collezionano la prima occasione della gara: su un bel traversone di Baldassin da calcio piazzato, Kanoutè conclude sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi, il Crotone commette un errore in fase di costruzione con Guerra; Guadagni ne approfitta e recupera palla arrivando alla conclusione, ma il tiro termina di poco sopra la traversa.
Al 10’, i ragazzi di Bertotto sbloccano meritatamente l’incontro: Merelli manca l’intervento su un calcio d’angolo e Bellodi, dimenticato sul secondo palo, deve solo spingere il pallone in porta. Il difensore, grande ex della sfida, sigla così l’1-0.
Esattamente dieci minuti dopo, gli ospiti sprecano clamorosamente l'opportunità del pareggio. Zunno, completamente libero e ben appostato nell’area piccola, calcia alle stelle un ottimo pallone spiovente dalla bandierina: un errore da matita rossa per l’esterno offensivo.
Al 32’, i rossoblù sono abili a capitalizzare un contropiede orchestrato in velocità da Pugliese e Guadagni, trovando il raddoppio. Quest'ultimo si mette in proprio con una grande azione solitaria, ignora i compagni Abreu e Kanoutè e decide di scagliare un bolide sotto l’incrocio. L’ex Trapani, dopo la splendida rovesciata di Foggia, firma magnificamente il 2-0.
I calabresi, tuttavia, accorciano le distanze al 40’: Gomez, pescato in profondità, trafigge Marcone con un forte diagonale sotto la traversa. Un fulmine a ciel sereno per i lucani, che fino a quel momento avevano giocato un primo tempo perfetto e in totale controllo. La prima frazione si chiude così sul punteggio di 2-1.
SECONDO TEMPO
Riprende il gioco con il Crotone subito proiettato in avanti. Nonostante la pressione ospite, la prima chance della ripresa è di marca lucana. Al 55’, nel giorno di San Valentino, Baldassin serve un "cioccolatino" al centro dell’area, ma Kanoutè in scivolata, a porta completamente spalancata, calcia incredibilmente alto.
Al 60’ Longo richiama il direttore di gara al monitor per un possibile rigore causato da un intervento di Gemignani su Maggio. Dopo la revisione, l’arbitro conferma però la decisione presa in campo, facendo riprendere il gioco tra le proteste ospiti.
Fino al 78’ il ritmo incalzante della partita subisce una frenata. Il Crotone tenta di pungere, ma non impensierisce mai concretamente Marcone e la retroguardia picernese. In questo momento di stasi arriva il sigillo definitivo firmato Baldassin: la mezzala rossoblù scarica un destro potente e preciso da fuori area che si insacca nell’angolino basso, battendo Merelli per la terza volta in serata, dunque 3-1.
Pochi istanti prima del 90’, il Crotone reclama nuovamente un penalty per una manata di Bellodi. Richiamato ancora una volta al monitor, l’arbitro cambia la decisione iniziale e concede il tiro dagli undici metri. Sul dischetto si presenta Gomez che spiazza il portiere, ma calcia incredibilmente a lato, lasciando il parziale invariato.
Senza ulteriori emozioni, la sfida termina con il successo del Picerno. Bertotto prosegue nel suo momento d’oro conquistando la seconda vittoria consecutiva e agguantando il 13° posto in classifica, allontanandosi sensibilmente dalla zona play-out.
FORMAZIONI:
Picerno (4-3-3): Marcone; Rillo, Bassoli, Bellodi, Gemignani; Baldassin, Franco (61’ Maiorino), Pugliese (61’ Bianchi); Kanouté (91’ Cardoni), Abreu, Guadagni (77’ Salvo);
All. Valerio Bertotto
Crotone (4-3-3): Merelli; Novella, Armini, Di Pasquale (69’ Cocetta), Guerra (81’ Bruno); Meli (46’ Musso), Vinicius, Sandri; Energe (65’ Piovanello), Gomèz, Zunno (46’ Maggio);
All. Emilio Longo
MARCATORI: 10’ Bellodi (P), 32’ Guadagni (P), 40’ Gomez (C), 82’ Baldassin (P)
AMMONIZIONI: Pugliese (P), Sandri (C), Musso (C), Bellodi (P)
ESPULSIONI: -
STATISTICHE:
TIRI TOTALI: 9-5
TIRI IN PORTA: 5-3
CALCI D’ANGOLO: 3-4
a cura di Emanuele Cantisani