Da una parte Paco Esteban, dall’altra Amar Fatah. Nonostante la sconfitta casalinga contro il Bologna, il Lecce può ripartire da alcuni segnali incoraggianti arrivati proprio dai due giovani calciatori, entrambi capaci di mettersi in luce in una serata complicata per i giallorossi.

Schierato come unico riferimento offensivo, complice l’indisponibilità di Stulic e le condizioni non ottimali di Geubbels, l’attaccante spagnolo ha lottato per tutto il primo tempo contro la retroguardia rossoblù, faticando a trovare spazi e occasioni per incidere. Nella ripresa, però, Esteban ha provato ad alzare il ritmo, rendendosi protagonista di un paio di iniziative interessanti, tra cui l’episodio del calcio di rigore prima assegnato e poi revocato dall’arbitro.

A prendersi la scena è stato anche Amar Fatah, che ha trovato la sua prima rete in Serie A e con la maglia giallorossa, sfruttando con prontezza l’uscita a vuoto di Pessina. Una prestazione che non è passata inosservata nemmeno a Eusebio Di Francesco, che nel post partita ne ha sottolineato le qualità tecniche e la capacità di muoversi palla al piede.

Al di là della seconda sconfitta consecutiva, dunque, il Lecce può guardare al futuro con qualche motivo di ottimismo. Esteban e Fatah rappresentano due risorse giovani e interessanti, potenziali alternative in grado di offrire nuove soluzioni a Di Francesco da qui al termine della stagione.

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