Lecce, Giampaolo: “Krstovic sta bene e sarà a disposizione. Abbiamo spesso fatto gare dignitose ma ci è sempre mancato qualcosa…”
Una gara che può seriamente incidere sul finale di campionato quella che vedrà il Lecce affrontare al “Bentegodi” l’Hellas Verona. Uno spareggio-salvezza al quale i salentini arrivano dopo il passo falso casalingo contro la capolista Napoli, ma con un ritrovato Krstovic uscito malconcio dall’ultimo incontro e pronto a guidare l’attacco. Come ogni giornata di vigilia che si rispetti, è intervenuto ai microfoni Marco Giampaolo che oltre a presentare la gara contro gli scaligeri, ha anche parlato della condizione della squadra e delle possibili scelte di formazione.
“La squadra sta bene compreso Krstovic. Oggi si è allenato con noi ed è disponibile per la partita di domani. Ogni partita è diversa perché l’avversario per la caratura può presentarti problematiche e con grande umiltà cercheremo di fare le cose come vanno fatte. Le partite sono lunghe e si può fare di tutto. Le gare contro Atalanta e Napoli sono diverse da quella di domani contro l’Hellas. Abbiamo lavorato per cercare di contrapporci al meglio. Possiamo giocare con un centrocampista di quantità in più o con meno quantità. A prescindere da questo chiunque scenderà in campo è importante che faccia la partita giusta. Rebic? Sta bene e ci sarà spazio anche per lui. L’importante sarà dare il 100%. Non è il numero di presenze, ma la qualità della prestazione a fare la differenza.
“Il Lecce per gran parte delle partite credo abbia fatto prestazione dignitose anche a dispetto di avversari sulla carta più forti, ma qualcosa ci è mancato. Ci sono state una serie di sconfitte di misura che hanno permesso alla squadra di rimanere dentro la partita, ma dobbiamo capire cosa veramente ci è mancato. Non sono state prestazioni sciagurate a parte gli ultimi 10’ in casa contro il Como, ma in quell’occasione sono stato io a cambiare gli equilibri. Questa è la dimostrazione che l’equilibrio all’interno di una partita è importante. Penso che la cosa più importante sia garantire un buon livello di prestazione cercando di rimanere dentro la partita, e limando ogni dettaglio. E cosi dovrà essere la sfida di domani. Quanto influirà l’ambiente del Verona? Fa parte del calcio e i giocatori sono abituati a questo. L’ambiente è importante ma sul campo siamo 11 contro 11”.
“Lecce peggior attacco del campionato? Che ci vogliono i gol e fuori di dubbio. Possibile utilizzo di Sansone? Su di lui sono stato già molto chiaro. È un ragazzo che è stato reinserito in lista al seguito dell’infortunio di Jean. Da professionista si è sempre comportato bene e per questo lo abbiamo inserito, ma da novembre ad oggi ha fatto sempre lavori differenziati e ha passato un periodo infortunato. Credo che ci possa dare una mano con la sua esperienza e un giusto atteggiamento nello spogliatoio. Se ci sarà la possibilità di ritagliarsi 5’ di gloria non gliela priverò”.
“Mancata densità in area di rigore nelle ultime uscite? L’area si riesce a riempirla quando si ha la capacità di palleggiare nella metà campo avversaria. Con il Napoli siamo riusciti a tenere palla a 35 m dall’area avversaria. Quando chiedo di fare un passaggio in più è perché chiedo ai miei giocatori di avvicinarsi di più all’area”.
“Maggiore impiego di N’Dri e Banda? Hanno entrambi caratteristiche simili soprattutto nel saltare l’uomo sulla fascia. N’Dri ha una buona continuità, mentre Banda l’ho visto meglio anche se è leggermente al di sotto della condizione così come Morente. A me Banda piace, ma se giocano gli altri due e perché li vedo meglio. Quando sono arrivato lo chiamavo Vinicius. Morente è un calciatore affidabile e lo ha dimostrato. Ha avuto più continuità da quando sono arrivato. Berisha è un centrocampista di qualità, ma bisogna capire se possiamo giocare con tre centrocampisti di assoluta qualità dal 1’ o a gara in corso. L’equilibrio è la cosa più importante”.