Non va oltre il pari la squadra di Zauri che spreca il vantaggio di Sarr facendosi raggiungere dopo solo 9 minuti dalla rete di Anastasio, non riuscendo così a trovare tre punti fondamentali per la rincorsa ai playoff. I Diavoli agguantano con il punto la dodicesima posizione a trentasei punti, a meno quattro dall'ultimo posto utile per l'ingresso ai playoff occupato momentaneamente dal Picerno. Il Catania con il terzo pareggio consecutivo, dopo quelli ottenuti con Casertana e Altamura, arriva a quota quarantuno e fallisce così il sorpasso al Trapani settimo.

IL RACCONTO

PRIMO TEMPO:  Al 6’ Da Riva ci prova con una conclusione da fuori area, allontanata in tuffo dal buon intervento di Dini. Al 12’ il classe 2004 Sarr prova la conclusione con un mezzo avvitamento, che termina però di oltre un metro oltre il palo di destra. Buon inizio degli ospiti che trovano la terza conclusione in pochi minuti, questa volta con Orlando, con il pallone che termina anche in questa occasione fuori dallo specchio. Al 27’ arriva la risposta del Catania con Corallo, che sciupa però l’ottimo assist a rimorchio di Jimenez colpendo di stinco e non inquadrando la porta. A dieci dal termine del primo tempo super azione personale di Zunno, che crea il panico nell’area dei rossoblu con i suoi dribbling, ma la conclusione è imprecisa e termina di poco alta. Termina a reti bianche la prima frazione di gioco, con un Foggia che, con quattro tiri, si è mostrato nettamente più propositivo dei padroni di casa, arrivati una sola volta nei pressi della porta difesa da De Lucia e fischiati dai propri tifosi. 

SECONDO TEMPO: Pronti-via e il Foggia riprende come aveva terminato, con Tascone che si vede ribattere da un difensore del Catania la sua conclusione,partita all’altezza del dischetto. Al 54’ Orlando letteralmente con una magia supera Del Fabro ma da pochi passi colpisce in volto Dini, facendo terminare così il pallone solamente in angolo. Al 60’ il neo entrato per il Catania Lunetta svetta più in alto di tutti e colpisce di testa, non riuscendo però ad impattare con precisione. Al 67’ arriva il meritato vantaggio del Foggia dopo una grandissima azione corale partita dai piedi di Gala, bravissimo a trovare un liberissimo Tascone che vede e serve sulla destra Orlando, che con un cross rasoterra trova all’interno dell’area piccola Sarr che colpisce indistrubato e insacca il pallone in rete. Al minuto 74, sulla prima discesa del francese Touho, Zunno perde l’attimo per colpire e mettere in ghiaccio la partita facendosi anticipare e non riuscendo così a concludere. A riportare in equilibrio il risultato ci pensa Anastasio a un quarto d’ora dalla fine, colpendo a mezza altezza dal dischetto un pallone arrivato su un invenzione sulla destra di capitan De Rose, nettamente il migliore dei rossoblu. All’ 89’ Jimenez con una magia fa partire un cross che supera tutta l’area e trova Anastasio che colpisce al volo, ma il tiro viene respinto dall’opposizione di Silvestro, colpito probabilmente sul braccio dal pallone ma non giudicato irregolare come intervento dal direttore di gara. L’ultima occasione del match è tra i piedi di Jimenez, che colpisce con un tiro impalpabile da lontano verso la porta ma De Lucia rischia la frittata non bloccando il pallone, per sua fortuna riesce a recuperare il pallone in due tempi e a subire la carica da Lunetta. 

TABELLINO 

CATANIA-FOGGIA: 1-1

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Del Fabro, Di Gennaro, Allegretto (83’Gega); Raimo, De Rose, Frisenna (70’Quaini), Anastasio; Jimenez, Luperini (83’D’Emilio); Corallo (54’Lunetta). All. Toscano 

FOGGIA (4-3-3): De Lucia; Silvestro, Salines, Dutu, Vezzoni; Tascone, Da Riva (82’Danzi), Gala (82’Kiyine); Zunno (90’Marzupio), Orlando (73’Touho), Sarr. All. Zauri 

GOL: 67’ Sarr (F), 76’Anastasio (C) 

AMMONITI: De Rose, Di Gennaro (C), Dutu (F) 

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