È un ritorno tra i professionisti fatto di alti e bassi quello del Barletta. Dopo le prime sette giornate, sono 7 i punti in classifica che valgono la 15ª posizione.

Quattro pareggi, due sconfitte e una sola vittoria raccontano un avvio di stagione nel complesso positivo per una formazione neopromossa, ma nel quale si sarebbe potuto guadagnare qualcosa in più.

Se da una parte, infatti, spicca il tris rifilato all’attuale capolista Bari nel derby, accompagnato dai due pareggi di valore contro corazzate come Catania e Salernitana. Dall’altra, i 13 gol subiti sono un campanello d’allarme importante.

“Da dove si riparte? Dobbiamo avere equilibrio”, ha dichiarato mister Paci dopo l’amara sconfitta dell’ultimo turno.  Un equilibrio essenziale per restare competitivi in un campionato complesso come la Serie C, specie quando si affrontano avversari in forma come il Potenza, capaci in poco più di 20 minuti di ribaltare l’inerzia di una gara che fino a quel momento era sotto controllo.

Detto questo, il Barletta resta una squadra in salute, con qualità e margini di crescita, ma che, come tutte, presenta, alcuni aspetti da correggere. Spetterà all’allenatore biancorosso continuare a lavorare sugli aspetti che, fin qui, hanno dato maggiori garanzie e intervenire sulle sbavature.

Ora, però, c’è già un’altra sfida all’orizzonte. Sabato gli uomini di Paci saranno impegnati sul campo del Giugliano, in quello che può essere considerato un primo scontro diretto in ottica salvezza. Un’occasione per ritrovare una vittoria che manca ormai da cinque partite e allontanarsi, momentaneamente, dalle zone calde della classifica.

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