Ultima giornata decisiva anche per il Manfredonia, chiamato a conquistare la salvezza diretta in un finale tutto ancora da scrivere. I sipontini si presentano all’appuntamento da 11ª forza del campionato, a pari punti con Sarnese e Francavilla, con quest’ultima attualmente in zona playout a causa degli scontri diretti.

Il destino, però, è ancora nelle mani dei biancocelesti: una vittoria garantirebbe la salvezza matematica senza dover guardare agli altri campi. Uno scenario che rappresenta l’obiettivo principale per chiudere senza affanni una stagione complicata.

In caso di risultato diverso, la situazione si intreccia con quella delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Riflettori puntati su Pompei, Ferrandina e Nola, tutte impegnate nella corsa per evitare la retrocessione diretta. Con un pareggio, al Manfredonia servirà almeno la mancata vittoria di Pompei e Nola; con una sconfitta, invece, sarà necessario che nessuna delle inseguitrici riesca a conquistare i tre punti.

A rendere il quadro ancora più delicato è il regolamento della Serie D: il playout non si disputa se il distacco tra le due squadre coinvolte supera i 7 punti, dettaglio che potrebbe incidere sugli incastri finali.

Novanta minuti, dunque, per decidere tutto: tra calcoli, combinazioni e speranze, il Manfredonia si gioca una stagione intera.

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