Potenza, De Giorgio: “Abbiamo sempre dato priorità al campionato. Casertana squadra più esperta del girone e in grande entusiasmo”
Archiviato il primo atto della semifinale di Coppa Italia Serie C vinta di misura sul campo della Ternana, è tempo di voltare subito pagina per il Potenza impegnato domenica al “Viviani” contro una Casertana in grande condizione e sulle ali dell’entusiasmo. In vista della sfida casalinga contro il club campano è intervenuto in conferenza stampa mister Pietro De Giorgio per analizzare gli avversari, e parlare del momento della squadra post successo di Terni.
LA PARTITA DI TERNI: “Contro la Ternana è stata una partita complicata. È un mese e mezzo che siamo in emergenza a livello numerico. Sto attraverso uno dei momenti più difficili della mia carriera e la fortuna non ci sta aiutando. Per andare a vincere a Terni serviva una gara perfetta e uno sforzo fisico da parte di tutti perché eravamo consapevoli di giocare contro una squadra molto più forte della nostra e contro calciatori di qualità superiore. Con un pizzico di fortuna siamo riusciti a portare a casa un risultato importantissimo e a fine partita ho voluto condividere la mia gioia con quei tifosi che sono arrivati fino a Terni in un giorno infrasettimanale. Si è trattato di un’unione di forza da parte di nostra e dei tifosi per un risultato storico che ci rende entusiasti”.
FOCUS SUL CAMPIONATO: “Abbiamo sempre dato priorità al campionato. Una volta passato il turno contro il Cerignola la Coppa Italia è diventata un obiettivo. Si tratta di un evento storico ed è un qualcosa che i tifosi e la città intera percepiscono e ci tengono molto. Abbiamo fatto in modo che la coppa avesse la stessa importanza di una gara di campionato. Il problema sorge quando si giocano più partite, ma la coperta rimane corta. Stamattina ci siamo allenati in tredici, ma dall’altra parte non sarebbe stato giusto sottovalutare la coppa perché sarebbe stata una mancanza di rispetto nei confronti della società e dei tifosi. Per arrivare ad un passo dalla finale abbiamo dovuto eliminare Crotone, Monopoli e Cerignola in partire vere”.
SULLA CASERTANA: “Abbiamo avuto poco tempo per prepararla. Affrontiamo una squadra forte che vive un momento di grande entusiasmo, e con calciatori esperti e di qualità. È una squadra letale in ripartenza, ma noi faremo la nostra partita giocandocela con tutte le forze che abbiamo. Possibile turnover? Devo valutarlo. Nel nuovo anno abbiamo già giocato tre partite e ne avremo altrettanto importanti in poco tempo. Chi gioca farà bene e giocherà i calciatori che hanno bisogna di mettere minuti. Occasione di rivincita dopo la sconfitta immeritata dell’andata? È ciò che cercheremo di fare contro la squadra più esperta del campionato e che ha fatto un girone d’andata importante. Rispetto all’andata hanno cambiato molto migliorando anche sulle palle inattive. Dovremo cercare di sbagliare meno e mantenere la massima attenzione”.
SULLA POSSIBILE ESCLUSIONE DEL TRAPANI: “Come l’anno scorso anche questa stagione rischieremmo di essere una delle squadre più penalizzate. Ad oggi siamo a due punti di svantaggio dalla sesta in classifica e rischieremmo di trovarci così a ben cinque lunghezze di distanza e a tre punti di vantaggio dalle zone “calde” di classifica. È una situazione che non va bene essendo già il secondo anno che succede. Ciò significa che il sistema non funziona perché non si può arrivare a febbraio e stravolgere la classifica e i piani societari”.
SUI POSSIBILI RINFORZI DAL MERCATO: “La società conosce le nostre difficoltà. Ci giochiamo tanto in questo mese. Vogliamo arrivare in fondo in coppa e fare bene in campionato. Ci sarebbe da intervenire sul mercato, ma dobbiamo stare attenti ai nostri calciatori in scadenza e abbiamo alcune situazioni aperte sulle quali stiamo lavorando. Dobbiamo recuperare Castorani, Erradi e Maisto il prima possibile per stare tranquilli a centrocampo. Davanti con le assenze di Bruschi e l’infortunio di Petrungaro, e considerando anche le condizioni di Anatriello, Selleri, Schimmenti e D’Auria, siamo in grande difficoltà”.
COSA TRASFERIRE DALLA VITTORIA DI TERNI: “Che per vincere serve la prestazione da parte di tutti e una grande attenzione in fase difensiva come fatto contro il Catania e non solo. Dobbiamo essere consapevoli che per vincere bisogna sacrificarsi tutti i giorni”.
SOLUZIONI DAI CALCI D’ANGOLO: “Poco pericolosi su corner nelle ultime uscite? Stiamo cercando nuove soluzioni alternative perché abbiamo numeri piuttosto bassi sui gol su palla inattiva. Ci sono partite che bisogna sbloccare subito da palla inattiva e Murano ci darà una mano in questo”.