Bisceglie, Pizzulli: "I risultati ottenuti dimostrano il valore della squadra, nonostante da tempo siamo alle prese con alcune assenze."
l tecnico nerazzurro analizza il successo in rimonta, il rendimento tra casa e trasferta, la situazione degli infortunati e la prossima sfida contro il Melfi.
Dalla rimonta contro la Palmese al rendimento tra casa e trasferta, passando per la gestione degli infortunati e le possibili scelte di mercato. L’allenatore del Bisceglie, Pizzulli, è stato ospite della puntata di Super Mario Sport, trasmissione di Telesveva, per analizzare il momento della formazione nerazzurra dopo il successo conquistato nell’ultimo turno di campionato. Il tecnico ha sottolineato il carattere e la lucidità mostrati dalla squadra nel ribaltare il risultato, soffermandosi anche sulle difficoltà incontrate in fase difensiva e sulla fiducia riposta nel reparto portieri. Uno sguardo anche al prossimo impegno contro il Melfi, avversario che richiederà massima attenzione, umiltà e concentrazione. Di seguito le sue dichiarazioni del tecnico nerazzurro:
ULTIMA PARTITA: «La vittoria contro la Palmese è stata una vittoria di grande carattere e lucidità. Dopo la partita contro il Manfredonia, nella quale meritavamo un punto per quanto avevamo creato, il calcio ci ha insegnato ancora una volta che bisogna accettare il risultato del campo. Andare subito sotto con un gol da trenta metri, riuscire a pareggiare e poi subire l’1-2 a causa di un nostro mezzo errore avrebbe potuto condizionarci. Invece, ribaltare la partita nel secondo tempo richiede grande carattere e lucidità, soprattutto per arrivare al gol senza farsi prendere dall’ansia».
RENDIMENTO: «Abbiamo disputato quattro partite in trasferta, ottenendo due vittorie e due sconfitte. Sostanzialmente, in casa abbiamo una marcia in più. La squadra ha dimostrato di meritare qualcosa in più anche lontano dal nostro campo. Probabilmente in casa abbiamo avuto un pizzico di fortuna in più rispetto alle gare esterne. Cercheremo di invertire questa tendenza, ma siamo soddisfatti di quello che stiamo facendo. Vogliamo continuare a migliorare e correggere alcune lacune emerse durante le partite».
CONDIZIONI DELLA SQUADRA: «I risultati ottenuti dimostrano il valore della squadra, nonostante da tempo siamo alle prese con alcune assenze. Michele Fornasier aveva recuperato, ma ha avuto una ricaduta all’adduttore e stiamo valutando la situazione. Sicuramente potrà rientrare nel giro di qualche settimana. Da parte nostra c’è sempre grande attenzione nella gestione dei giocatori. In questo momento stiamo subendo qualche gol in più perché cerchiamo di giocare maggiormente in avanti per essere più incisivi in fase offensiva. La speranza è di poter contare già da martedì su Lamonaca e Cristiano, che dovrebbero tornare ad allenarsi con la squadra, così da prepararci al meglio per le partite più importanti. Al momento non stiamo valutando un intervento sul mercato per sostituire Fornasier, perché la sua esperienza è importante per noi e per tutta la squadra. La Palmese, come era già successo con altre squadre in precedenti occasioni, è partita con grande aggressività. Nel secondo tempo, però, quella pressione è venuta meno e siamo riusciti a prendere il controllo della partita. Anche i cambi ci hanno dato la linfa necessaria per ribaltare il risultato. Per quanto riguarda la porta, abbiamo due portieri giovani e interessanti, nei quali riponiamo grande fiducia. Siamo il miglior attacco e la seconda miglior difesa: in un campionato difficile, mantenere la porta inviolata non è semplice. Soffriamo un po’ le palle alte e contro la Palmese abbiamo subito due gol dalla distanza, ma non credo che il portiere abbia particolari responsabilità. Abbiamo due grandi portieri e non stiamo pensando a un nuovo rinforzo in quel ruolo».
MELFI, PROSSIMA AVVERSARIA: «Ho guardato la partita contro l’Ischia e il Melfi ha avuto diverse occasioni, mentre l’Ischia è riuscita ad approfittare della prima opportunità. In questo momento è l’avversario più difficile che potessimo trovare. Dobbiamo avere grande rispetto per chi affrontiamo, indipendentemente dalla squadra che abbiamo di fronte. Serviranno concentrazione e umiltà: non dobbiamo guardare la classifica, ma pensare soltanto al campo».