Il Lecce ha trovato in casa un'arma in più per l'attacco: si tratta di Paco Esteban, attaccante classe 2006  oramai in pianta stabile con la prima squadra di mister Eusebio Di Francesco dopo aver conquistato il titolo di capocannoniere nello scorso campionato Primavera con i giallorossi. Lo spagnolo ha prolungato il contratto con il club salentino, firmando fino al 30 giugno del 2030. Di seguito le sue parole in un'intervista realizzata sui canali del Lecce:

L'ESORDIO - “Sarà un giorno che ricorderò per tutta la vita, ho compiuto il sogno che ho rincorso lavorando giorno dopo giorno. Sono molto grato al mister per avermi dato l'opportunità di esordire al Via Del Mare, davanti a dei tifosi spettacolari e soprattutto con una vittoria”

PRIMA DA TITOLARE - “Sono molto felice per aver esordito da titolare con il Bologna, ma ha un sapore agrodolce perchè abbiamo fatto una buona partita e meritavamo almeno un punto, e invece siamo usciti sconfitti”

LA PROSSIMA AD UDINE - “Già da martedì abbiamo ricominciato a lavorare duro per preparare la sfida per migliorare e capire dove dobbiamo fare meglio rispetto al Bologna”

LA FIDUCIA DEL MISTER - “Il mister mi sta dando molta fiducia partita dopo partita e vuole che io migliori sempre di più e diventi più cattivo. Prima del Bologna mi ha detto di stare tranquillo e di fare quello che faccio in allenamento e non preoccuparmi di sbagliare”

IL RINNOVO - “Sin dall'anno scorso in Primavera il club ha mostrato molta fiducia nei miei confronti, con il direttore Trinchera che è sempre venuto a guardare le nostre partite e, quest'anno, mi hanno dato la possibilità di continuare e sono tanto felice di essere ancora qui e voglio rimanere a lungo”

L'IMPORTANZA DELLA PRIMAVERA  - “Quando sei in un club dove la filosofia è credere nei giovani, da parte nostra c'è tanta fame perchè crediamo sempre più di poter arrivare nel calcio professionistico”

IL GRUPPO - “Seppur essendo un gruppo giovane, ho ricevuto sin dall'inizio tanti consigli per crescere e che mi è stato sempre vicino. Siamo giovani ma con tanta fame e voglia di continuare a crescere”

MODELLO - “Da quando sono piccolo ammiro molto Mbappe, ma dall'anno scorso osservo sempre più Malen da quando è arrivato in Serie A”

L'ATTACCANTE ESTEBAN - “Mi descrivo come un attaccante che lavora molto con la squadra e che attacca la profondità”

DIFFERENZE CON LA PRIMAVERA - “La differenza è soprattutto fisica e con un ritmo più alto”

LA VITA A LECCE - “Sto molto bene qui, è una città calorosa e adesso la gente mi ferma e mi dice che mi vuole bene”

IL PENSIERO DEL PAPA' - “Mio padre è la persona a cui devo tutto, se sono qui è grazie a lui che ci ha sempre creduto e mi ha spinto a fare questo passo: anche lui è stato un calciatore importante in Spagna. Mi ha detto di continuare senza fermarmi mai e facendo cresce la fame dentro di me”

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