Il Casarano non muore mai e al "Viviani" di Potenza si regala un finale al cardiopalma: il Sorrento agguanta il doppio vantaggio per due volte ma, prima Lulic al 93' e poi un rigore di Chiricò al 102', regalano alla squadra di mister Di Bari un pareggio quasi irraggiungibile all'alba del recupero. I rossoblù salgono così a 11 punti in classifica, i campani restano ancora a zero vittorie in campionato e con soli tre punti, troppo pochi per pensare di uscire dalla zona rossa.

CRONACA

PRIMO TEMPO

Arriva dopo cinque minuti la prima ammonizione della partita con Logoluso che, su un errore di disimpegno del portiere, è costretto a fermare con un fallo al limite l'offensiva del Sorrento e a regalare una punizione pericolosissima, che termina fortunatamente sulla parte bassa della barriera. Al 8' il Sorrento passa in vantaggio con il secondo gol in campionato di D'Ursi, che batte a rete dopo una palla rubata da Matera su Maiello al limite, con il centrocampista di Conte bravo anche a saltare la scivolata di Gyamfi, complice anche un rimpallo fortunato. Nel quarto d'ora successivo succede poco, con il Casarano che ci prova verso i pali di Harrasser solo con una conclusione al 22' di Millico che termina, però, sull'esterno della rete. Al 25' arriva il raddoppio del Sorrento con Plescia che segna su ribattuta dopo un erroraccio di Chiorra che, su una conclusione apparentemente morbida di D'Ursi, non riesce a bloccare la conclusione ma la respinge debolmente sui piedi del numero nove, segnando così con un tap-in facilissimo per una punta del suo spessore e scartando il regalo concesso dall'estremo difensore degli ospiti. Piove sul bagnato per il Casarano che è costretto a fare a meno di Di Dio al 35', che lascia il campo per Cajazzo in seguito a un problema muscolare. Flebile la reazione del Casarano che nel corso di tutti i primi 45 minuti non è mai riuscita ad essere realmente pericolosa nelle zone di Harrasser. Alle ultime battute del primo tempo arriva il secondo giallo della partita, sempre per il Casarano con Gyamfi. Dopo sessanta secondi di recupero finisce la prima frazione con un doppio vantaggio del Sorrento super meritato e con un Casarano quasi mai pericoloso per tutti i 45 minuti.

SECONDO TEMPO

Modifica in attacco ad inizio di ripresa per Di Bari, che butta nella mischia il centravanti titolare Malcore al posto di Vincenzo Millico, impalpabile per tutto il primo tempo. Bastano 40 secondi al Casarano per riaprire la partita con Chirico, che approfitta dell'errore fatale in impostazione di Solcia e si invola verso la porta di Harrasser, battuto da un sinistro a giro potentissimo che riapre la partita e dimezza lo svantaggio. Terzo gol del campionato per l'ex Catania e Crotone, vero protagonista di questo inizio di stagione dei rossoblù. Al 52' si gioca già il tutto per tutto mister Di Bari con D'Alena per Maiello, centrocampista con caratteristiche più offensive, e Perez per Zanaboni. Ci mette solamente quattro minuti D'Alena per finire sul taccuino dell'arbitro, ammonito per gioco pericoloso. Al 57' Simone Cangianiello regala nuovamente due gol di vantaggio al Sorrento grazie a un destro magnifico a giro sul palo più lontano imprendibile per Chiorra, con una conclusione nata grazie a un recupero al volo proprio del classe 2004 su Celiento al limite dell'area, punendo l'ennesimo errore d'impostazione dei pugliesi. La rete di Cangianiello permette al Sorrento di realizzare tre reti per la prima volta dal 2 dicembre 2024. Al 62' due cambi ruolo per ruolo per mister Conte, con Franco che prende il posto di Matera in mezzo al campo e Sabbatani che sostituisce Plescia, autore del secondo gol, come partner d'attacco di D'Ursi, MVP fino a questo momento del match. Al 70' arriva una punizione interessante dal limite per il Casarano, con conseguente giallo per Cuccurullo. La punizione di Chirico supera la barriera ma sfiora di qualche millimetro, grazie a una traiettoria perfetta, il palo alla destra di Harrasser. Il portiere del Sorrento si rende protagonista di un vero e proprio miracolo su D'Alena appena venti secondi dopo con un tuffo a mano aperta che permette all'estremo difensore dei campani di mandare il pallone in corner e di evitare al Casarano di riaprire la partita. L'ultima carta di Di Bari è Cerbone, attaccante 2007 che prende il posto di Pinto al 76'. Praterie per il Sorrento in contropiede con uno scatenato D'Ursi che, dopo uno scambio con Cangianiello, prova il colpo da biliardo a dieci dalla fine con un rasoterra di piatto destro che termina di pochissimo largo alla sinistra di Chiorra. All' 81' il Casarano richiede l' FVS per un rosso da ultimo uomo di un difensore del Sorrento per un fallo su Cajazzo, ma il direttore di gara non cambia la decisione iniziale e resta sui suoi passi. Triplo cambio per mantenere il risultato per mister Conte con l'uscita dal campo del migliore in campo D'Ursi, Cuccurullo e Crecco. Uno stremato Piras stende sulla fascia Cerbone e viene ammonito all'alba dei sette minuti di recupero assegnati dal quarto uomo. Al 94' regala un'ultima speranza Lulic al Casarano che, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di sinistra, segna in ribattuta all'altezza del dischetto la sua prima rete in campionato quando mancano quattro minuti sul cronometro. Dura ancora una volta troppo poco la speranza per il Casarano che, appena 30 secondi dopo, subisce il 4-2 da Potenza; la rete viene però annullata per tocco di braccio nel controllo per il centrocampista dei campani in seguito a una review. Al 97' follia, la seconda della partita, di Solcia che controlla il pallone con il braccio nell'area di rigore su un cross di Chirico e regala il rigore al Casarano proprio all'ultima azione della partita. Dopo il controllo dell'FVS durato oltre tre minuti l'arbitro conferma la decisione e il rigore per il Casarano. L'eroe dei rossoblù è ancora una volta Cosimo Chiricò che trasforma al 102' alla perfezione dal dischetto, spiazzando Harrasser aprendo il sinistro e regalando un punto vitale ai suoi.  Una partita clamorosa termina al minuto 104' con un finale al cardiopalma e da libri di storia, con un recupero che ha visto due gol, un gol annullato e un rigore assegnato sull'ultimo cross della partita: spettacolo puro al "Viviani" tra Sorrento e Casarano.

SORRENTO-CASARANO: 3-3

GOL: 8' D'Ursi (S), 26' Plescia (S), 46' Chirico (C), 56' Cangianiello (S), 93' Lulic (C), 102' Chirico (C)

SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Solcia, Fusco, Di Somma; Piras, Matera (62' Franco), Cangianiello, Cuccurullo (84' Colombini), Crecco (84' Potenza) ; Plescia (62' Sabbatani), D'Ursi (84' Santini). All.Conte

CASARANO (3-4-3): Chiorra; Lulic, Celiento, Gyamfi; Di Dio (35' Cajazzo), Logoluso, Maiello (52' D'Alena), Pinto (76' Cerbone); Chirico, Millico (46' Malcore), Zanaboni (52' Perez). All. Di Bari

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