Altamura-Trapani, le dichiarazioni di Di Donato nel post gara
“È una squadra che non muore mai, una squadra che fa del sacrificio la sua arma migliore. Questo è fondamentale per affrontare al meglio un campionato come il nostro. Sappiamo di essere una neopromossa, conosciamo il nostro obiettivo e siamo consapevoli che dovremo soffrire in ogni partita, ma siamo sulla buona strada.
Alla fine, chiunque venga chiamato in causa risponde sempre presente, e questo è un grande vantaggio, sia per me che per tutto il gruppo. La prestazione di oggi dimostra che siamo in crescita, e con questa vittoria sicuramente miglioriamo anche la nostra posizione in classifica. È un segnale importante per il nostro percorso.”
“In campo bisogna comportarsi con determinazione, spirito di sacrificio e concentrazione. Ho la fortuna di allenare ragazzi davvero in gamba, sempre pronti a dare il massimo. Ogni volta che qualcuno viene chiamato in causa, risponde presente, e questo rappresenta la vera forza di questo Altamura.
È un gruppo compatto, dove ognuno si mette a disposizione della squadra, e questa mentalità è ciò che ci permette di affrontare ogni partita con la giusta grinta e consapevolezza.”
“La sfida era davvero impegnativa, ma oggi abbiamo messo la ciliegina su una prestazione importante. Michele Grande è un ragazzo instancabile, sempre positivo, e sta diventando un elemento fondamentale per gli equilibri di questo Altamura.
Viola, poi, è stato strepitoso: quando è stato chiamato in causa, ha risposto con interventi decisivi, mostrando grande sicurezza e trasmettendo tranquillità a tutto il reparto difensivo.
Detto questo, penso che la vittoria sia merito del gruppo. È stata la forza del collettivo a fare la differenza: tutti hanno dato il massimo, disputando una grandissima partita contro una squadra forte. Questo dimostra che lavorando insieme possiamo raggiungere grandi risultati.”
“Sin dall’inizio ho cercato di far capire ai ragazzi che questo è un girone difficile, dove servono intensità, corsa e una grande dedizione. Ma non bisogna mai dimenticare che, alla fine, il calcio è solo un gioco. Le prestazioni sono fondamentali, certo, ma dobbiamo affrontarle con la giusta mentalità, senza paura. Se i ragazzi dimostrano di saper giocare bene durante la settimana, non vedo perché debbano avere timore durante le partite.
Il mio approccio è sempre quello di farli divertire, in un certo senso. Lo definisco un ‘gioco serio’, dove bisogna dare tutto, ma senza perdere la leggerezza e la voglia di esprimersi. Questo spirito li sta aiutando a calarsi perfettamente nella realtà di un campionato così complesso.
Quando c’è impegno e serenità, anche i risultati arrivano con più naturalezza. Dobbiamo continuare su questa strada, lavorando sodo e mantenendo questo approccio vincente.”