Brindisi, respinto il ricorso per ridurre la penalizzazione
Niente da fare per il Brindisi. A fronte della penalità di 12 punti inflitta ad inizio stagione, la squadra guidata da Nicola Ragno rimane il fanalino di coda del girone H di Serie D a quota -4 punti. Nonostante il ricorso presentato da parte del club pugliese per ottenere una riduzione della penalità, questo è stato respinto da parte del Collegio di Garanzia dello Sport attraverso una nota ufficiale:
"RESPINTO il ricorso iscritto al R.G. n. 52/2024, presentato, in data 30 settembre 2024, dalla S.S. Brindisi Football Club S.r.l. contro la Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC) e la Procura Federale della FIGC avverso la decisione della Corte Federale d'Appello, Sezioni Unite, della FIGC n. 0021/CFA-2024-2025 (Registro procedimenti n. 0008/CFA/2024-2025 - Registro procedimenti n. 0009/CFA/2024-2025), depositata, completa di motivazioni, il 27 agosto 2024 e comunicata in pari data, con la quale sono stati respinti i reclami proposti dalla società ricorrente avverso le decisioni del Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, n. 0013/TFNSD/2024-2025 del 17 luglio 2024 (che ha irrogato, a carico della S.S. Brindisi F.C. S.r.l., la penalizzazione di 4 punti, oltre € 2.000,00 di ammenda) e n. 0015/TFNSD/2024-2025 del 22 luglio 2024 (che ha irrogato, a carico della suddetta ricorrente, la penalizzazione di 2 punti, oltre a € 2.000,00 di ammenda); nonché avverso tutti gli atti prodromici, pregressi, presupposti, preliminari, contestuali e/o successivi (qualora esistenti ed anche incogniti) alla decisione impugnata; PER L’EFFETTO, HA CONFERMATO LA DECISIONE IMPUGNATA; HA, ALTRESI’, LE SPESE SEGUONO LA SOCCOMBENZA, LIQUIDATE COMPLESSIVAMENTE NELLA MISURA DI €3.000,00, OLTRE ACCESSORI DI LEGGE, IN FAVORE DELLA FIGC".