Mister Vincenzo Vivarini è intervenuto in zona mista al termine della sfida pareggiata con l'Avellino. Queste le parole dell'allenatore biancorosso:

É chiaro che abbiamo puntato tutto sulla vittoria cercando di prepararla così. Oggi la squadra ha dato tutto in campo, hanno lottato. Ho detto prima della partita che dovevamo andare al duello, la squadra l’ha fatto. Ora manca di qualità, però a me interessava lo spirito. È stata la prima settimana intera di lavora con i ragazzi e loro hanno risposto con lo spirito giusto. Abbiamo avuto 5-6 occasioni nitide per fare gol. Loro hanno tirato pochissime volte in porta, meritavamo qualcosa in più noi. È ancora lunga per ottenere quello che vogliamo. L’avevamo preparata per il cambio modulo dell’Avellino, ce lo aspettavamo. Nell’aspetto atletico siamo scesi nel secondo tempo, perchè quando si gioca a ritmi alti è così. Non è un discorso di cambio modulo, loro hanno avuto più freschezza di noi anche con i cambi, ma non ci hanno creato grande grattacapi, ma noi dovevamo avere più forza per raddoppiare. Se non la chiudi dobbiamo accettare anche il pareggio. Oggi non abbiamo sbagliato l’approccio per questa categoria, ma non basta. Dobbiamo avere la forza di vincere. Ho detto alla squadra che c’era bisogna di un’inversione di mentalità e la squadra mi ha ascoltato, fin quando ce l’abbiamo fatta è andata bene, ma bisogna alzare la qualità del gioco. Bisogna avere la capacità di attaccare la porta. Manè ha fatto una grande partita che a me piace. Tanti spunti positivi, ma manca ancora tanto per arrivare a quello che vogliamo. Manè mi ha chiesto il cambio e io non lo volevo togliere perchè comunque andava. I cambi li ho fatti anche in ritardo perchè avevo paura che qualcuno mi venisse meno. Gytkjaer ha lottato con tanta applicazione, fin quando ha retto l’ho voluto tenere in campo. Ho fatto tutti i cambi per problemi atletici. Siamo tutti consapevoli: io venendo qui ho rischiato. Ci sono tanti problemi su cui bisogna metterci le mani. Come sapete nel mercato di gennaio bisogna andare a scegliere i calciatori giusti. non è solo un discorso tecnico tattico, ma ci vuole gente fresca a livello mentale che ci dia gioia nel giocare a calcio.

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