Programmazione, equilibrio, senso di appartenenza e valorizzazione dei giovani. Sono queste le parole chiave emerse dalla conferenza stampa di presentazione della stagione 2026/27 del Casarano Calcio. Il presidente Antonio Filograna e il direttore sportivo Antonio Obiettivo hanno illustrato le linee guida del nuovo percorso rossazzurro, dopo una stagione che ha riportato entusiasmo e prestigio attorno alla società.

Un progetto che riparte dalla consapevolezza dei risultati ottenuti, ma anche dalla volontà di affrontare il nuovo campionato con realismo e responsabilità.

Il presidente Filograna ha aperto la conferenza con un messaggio chiaro: "L’obiettivo che ci siamo prefissati per questa stagione è molto chiaro: volare basso, essere ambiziosi, ma sempre con grande umiltà".

Una stagione diversa dalla precedente, secondo il numero uno rossazzurro: "L’anno scorso abbiamo avuto anche la possibilità di lavorare con meno attenzioni addosso; quest’anno saremo probabilmente maggiormente osservati. Confermarsi non è mai semplice, il secondo anno spesso è il più difficile perché mantenere certi livelli richiede ancora più lavoro, attenzione e sacrificio".

Il Casarano guarda al futuro puntando su un equilibrio tra esperienza e giovani talenti: "Stiamo lavorando per ringiovanire il gruppo, coniugando l’esperienza, fondamentale in un campionato difficile, con la freschezza e la voglia dei giovani di dimostrare il proprio valore".

In questa direzione si inserisce anche il mercato, con l’arrivo del classe 2007 proveniente dalla Lazio Primavera, Cristian Cuzzarella: "È un esempio della strada che vogliamo intraprendere".


Filograna ha ribadito l’importanza della programmazione: "Non vogliamo costruire un progetto legato soltanto a una stagione, ma qualcosa che possa avere continuità nel tempo»"

Grande attenzione anche agli aspetti economici: "La Lega ha introdotto paletti importanti e noi abbiamo analizzato con responsabilità il Salary Cap. Il mancato rispetto di questi parametri può creare problematiche nella gestione dei club. Dobbiamo lavorare con prudenza, ma senza perdere ambizione".

La parola d’ordine resta sostenibilità: "Una società sana deve guardare al futuro e fare passi mirati, senza mai fare il passo più lungo della gamba".

Tra le novità annunciate anche un rafforzamento dell’organizzazione interna. "Abbiamo inserito nuove figure nello staff medico e investito in tecnologie per migliorare il recupero degli infortunati", ha spiegato Filograna, ricordando le difficoltà affrontate nella passata stagione.

Grande attenzione anche al vivaio: "La valorizzazione dei giovani sarà una delle nostre priorità. Ragazzi che arrivano magari senza grande notorietà, ma che attraverso il lavoro quotidiano dimostrano il proprio valore, rappresentano una risorsa importante sia sportivamente sia per la società".

La cessione di Cagliasso al Mantova in Serie B è stata indicata come un esempio positivo: "È motivo di orgoglio. È un ragazzo arrivato due anni fa a Casarano, ha dimostrato qualità, professionalità e attaccamento. È giusto valorizzare chi contribuisce alla crescita del nostro progetto".


Il presidente ha voluto dedicare un pensiero anche ai calciatori che hanno lasciato il club: "Il calcio spesso porta a concentrarsi soltanto sull’aspetto agonistico, ma per me il rapporto umano viene prima di quello professionale".

Filograna ha raccontato l’incontro con D’Alena prima della conferenza: "È venuto personalmente a salutarmi e a ringraziarmi. Questi sono aspetti che vanno oltre il calcio giocato: sono valori umani, rapporti, rispetto e riconoscenza".

Un ringraziamento è arrivato anche per Pinto e Pucci: "Chi ha vestito questa maglia resterà sempre parte del nostro percorso".


Ampio spazio anche al rapporto con la tifoseria. "Lo scorso anno abbiamo visto intere famiglie avvicinarsi alla nostra realtà, tanti ragazzi e tanti tifosi dimostrare entusiasmo e vicinanza. Questo patrimonio vogliamo continuare a coltivarlo".

La campagna abbonamenti partirà nei prossimi giorni, con una particolare attenzione ai giovani: "Abbiamo previsto anche un abbonamento dedicato agli under 18 perché vogliamo avvicinare sempre più ragazzi al Casarano".

La società punta anche al coinvolgimento delle scuole e dell’intero territorio: "Il nostro progetto non deve appartenere soltanto a pochi, ma deve coinvolgere una comunità intera".


Filograna ha evidenziato anche le difficoltà strutturali della categoria: "La Serie C oggi richiede investimenti importanti. Le società sostengono gran parte dei costi e servirebbe una riflessione sul sistema".

Un ringraziamento è stato rivolto agli sponsor: "In un momento economico non semplice abbiamo già raccolto l’adesione di circa settanta partner. Il loro sostegno è fondamentale".


Uno dei passaggi più significativi ha riguardato il centenario del Casarano Calcio.

"La storia non può mai essere dimenticata. Bisogna ricordare le nostre origini, il percorso fatto e le persone che hanno contribuito a costruire questa realtà".

Filograna ha annunciato il percorso verso le celebrazioni del 2027 e invitato la città alla “Serata dei Valori” organizzata da Antonio Scaringella: "Il Museo dei Colori Rossazzurri custodisce migliaia di testimonianze della nostra storia. Sarà un momento importante per iniziare questo percorso".

Un ringraziamento speciale è arrivato anche a chi lavora quotidianamente dietro le quinte, Antonio Obiettivo e Fulvio Navone: "Ci sono persone che dedicano tempo ed energie al Casarano, spesso sottraendolo alle proprie famiglie. Questo è senso di appartenenza".


Il direttore sportivo Antonio Obiettivo ha aperto il suo intervento con i ringraziamenti.

"Questa stagione è il risultato del lavoro e della passione di tante persone. Il primo pensiero va a tutto il popolo casaranese, che ci è stato vicino con entusiasmo, affetto ed emozione".

Un pensiero particolare ai calciatori: "Hanno dato tutto in campo, mettendo cuore e impegno in ogni partita. Hanno onorato questa maglia, la società, il presidente e lo staff tecnico".

Obiettivo ha sottolineato il valore del percorso intrapreso: "Credo che oggi stiamo raccogliendo i frutti di due anni di lavoro intenso, fatti di sacrifici, difficoltà, programmazione e grande voglia di crescere".

La crescita del Casarano è stata riconosciuta anche fuori dal territorio: "Sono orgoglioso degli attestati di stima ricevuti da direttori sportivi e professionisti di società importanti, anche di Serie A. Significa aver costruito una realtà credibile, capace di valorizzare giocatori arrivati magari senza grande notorietà".

Il direttore sportivo ha poi guardato alla nuova stagione: "Ringrazio il presidente per la fiducia rinnovata per il terzo anno consecutivo. È un motivo di orgoglio e responsabilità".

L’obiettivo sarà consolidare quanto fatto: "Confermarsi è sempre più difficile che arrivare, ma abbiamo entusiasmo, consapevolezza e voglia di lavorare".

Infine l’appello ai tifosi: "Continuate a starci vicino come avete sempre fatto. Ci saranno momenti difficili, ma proprio in quei momenti avremo bisogno ancora di più del sostegno della nostra gente. La forza del Casarano è sempre stata il senso di appartenenza, l’unione e la capacità di affrontare ogni sfida tutti insieme".

La stagione 2026/27 del Casarano riparte dunque da una certezza: la volontà di crescere senza perdere identità, con una società che guarda al futuro ma senza dimenticare le proprie radici.

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