Fidelis Andria, Califano: “Obiettivo ridare la credibilità che merita alla piazza. La scelta dell’allenatore sarà tra dieci giorni a questa parte…”
Obiettivi, futuro e nuovo allenatore: si è parlato di questo nella conferenza di presentazione del DS Gianni Califano. Ritornato ad Andria, il direttore si è ripresentato in questo modo alla società e ai tifosi.
“Sono più emozionato dello scorso anno. Quando vivi una stagione così intensa come quella che abbiamo vissuto ritrovando amici che hanno condiviso insieme tutte queste dinamiche fa solo emozionare. La fiducia nei miei confronti è stata altissima e mi ha messo in difficoltà dandomi maggiori responsabilità verso questa grande dirigenza che ha salvato l’Andria dal fallimento e verso i tifosi e il loro amore sviscerale per la maglia. In me è cresciuta in questi giorni una grande responsabilità e sono fiero di averla. Non vedo l’ora d’iniziare questo percorso difficile. Sarà un nuovo progetto che entrerà nella testa di tutti. Sono fiducioso e credo la Fidelis possa raggiungere quella credibilità che una piazza di questo genere merita. Spero di essere un valore aggiunto e ci metterò tanta passione. Ho promesso alla pizza di metterci tutta la passione possibile per dare delle soddisfazioni. Volevo ringraziare la società e il presidente Vallarella che mi conoscesse poco mi ha dato fiducia. Se siamo qui a parlare di futuro è grazie anche al gesto dei ragazzi e dello staff dello scorso anno che meritano di rimanere nel cuore dei nostri tifosi”.
“Il nuovo allenatore? Il primo ad essere ufficializzato sarà Banse. Prima di ufficializzare l’allenatore ci confronteremo con lui. Il 19 ci sarà il CDA per cui credo che in quei giorni lì ufficializzeremo il prossimo allenatore. Non è escluso che possa essere Scaringella con il quale sono in contatto continuo, ma è giusto sia per noi che per lui analizzare tutto. Porterò degli elementi tecnici, ambientali e di carattere quando proporrò l’allenatore. La scelta sarà fatta da qui a 10 giorni perché non vogliamo sbagliare la persona che si identificherà in questo progetto. Non c’entra nulla il budget. Ci siamo presi il tempo necessario sperando di sbagliare il meno possibile. In virtù della scelta dell’allenatore ci sarà anche la scelta dei calciatori. Sono talmente legato al gruppo dello scorso anno che li confermerei tutto pe quello che si è creato. Che tipo di calciatori prenderemo? Cerco di seguire più campionati possibili. Quest’anno dobbiamo abbassare il livello di errore e non guarderà soltanto al nostro girone. L’obiettivo è dare credibilità all’esterno. Il mio sogno è che tra due o tre anni l’Andria riesca a raggiungere quest’obiettivo. Il mio sogno è far sparire dal vocabolario degli andriesi la parola “fallimento”. L’Andria è di tutti. Voglio portare ad Andria un gruppo di ragazzi che si identifichino in questo popolo e in questa città e capiscano l’importanza di indossare questa maglia”.