Bari, Longo: "Non possiamo più permetterci black-out. Dickmann non ci sarà"
Parla mister Moreno Longo a due giorni dalla gara dei suoi ragazzi contro il Modena:
SETTIMANA - “È stata una settimana atipica perché era una sconfitta che bruciava. Ci si è concentrati sugli aspetti che potevano essere migliorati nel breve periodo. I ragazzi hanno reagito nella settimana: sappiamo che non basta allenarsi bene, quello che conta è poi il campo che fa la differenza”.
INDISPONIBILI - “Per quanto riguarda i rientri, Verreth e Mantovani si stanno allenando con il gruppo. Ad oggi abbiamo out De Pieri e Darboe, Dickmann si è fermato di nuovo per un nuovo fastidio allo stesso ginocchio. Ne avrà per due tre settimane”.
AMBIENTE - “È innegabile che questo sia un dato di fatto. Avremmo voluto che il pubblico -che sappiamo quanto può dare- sia dalla nostra parte, ma è colpa nostra se non è scattata quella continuità che poteva permettere di alimentare l’entusiasmo. La soluzione è riuscire a fare una partita con il Modena che ci possa rimettere in piedi dopo la partita contro la Carrarese”.
PISCOPO - “Sta meglio, sta lavorando con il gruppo. Ad oggi è un calciatore a disposizione”.
MODULO - “Dipende come occupi le posizioni in campo”.
RETROCESSIONE - “Credo che da parte nostra -anche se può sembrare differente da quello che dicono- non possiamo arrivare a sei partite dalla fine e ad oggi renderci conto della situazione. Siamo consapevoli della situazione nonostante poi i risultati non siano arrivati in campo. Non penso che sia diverso da 10 partite fa”.
DORVAL - “Il ragazzo rientra oggi e si metterà a disposizione della squadra. È nostra premura parlare personalmente ad ogni calciatore e questo fa parte del nostro lavoro. Ci auguriamo di incidere anche con le parole e i dialoghi, ma poi quello che conta è sempre il campo”.
MODENA - “Non c’è bisogno che lo presenti io. Faccio le mie condoglianze alla famiglia per quello che è successo. I numeri parlano per loro, nonostante la posizione in classifica, se guardiamo le prestazioni e i numeri potevano essere anche più su in classifica. Ogni partita ha la sua storia e noi abbiamo un’opportunità di poter affrontare loro”.
MENTALITÀ - “Credo che la squadra sia nel qui e dove. A volte attecchisce e a volte no e nello sport sposta più di tutto. Non credo nella prestazione del singolo, ma in quello della squadra. Qualora riuscissimo a farlo con i sedici elementi avremo più probabilità di vincere la partita. Vorrei essere sorpreso nella testa. Mi piacerebbe fare una partita con una prestazione alta per 95 minuti”.
NAZIONALE - “Se ne stanno sentendo di ogni. penso di non avere la ricetta giusta, se non il fatto che il cambiamento deve arrivare. L’harakiri l’abbiamo gatto per troppo tempo. Non abbiamo mai avuto coraggio di cambiare. Non sono la persona preposta, perché sento dire tante cose. Il sistema va rifondata a 360 gradi. Mi auguro che ci sia il coraggio di prendere posizione e di fare un cambiamento radicale. Siamo in difficoltò da tanti anni e non da ieri”.
FIDUCIA - “Io sento la fiducia intatta da parte di tutte le componenti, non ho nessun tipo di sensazione differente. Qualora lo fosse non ci sarebbe nessun problema da parte mia. Sono pronto ad andare controcorrente. L’obiettivo è mio personale, c’è la mia carriera di mezzo, sono sempre il primo a mettermi davanti. Ho la fiducia da parte di tutti”.
DUE PUNTE - “Oggi far coesistere due punte più Rao è molto difficile per equilibri e caratteristiche”.