Si respira aria di festa e grande entusiasmo in casa Potenza per il successo nel derby lucano contro il Picerno. Un successo per 2-0 targato Petrungaro e Riggio, che ha permesso ai rossoblù di strappare il pass per il prossimo turno playoff che li vedrà affrontare mercoledì 7 maggio al “Massimino” il Catania. Nel post-partita è intervenuto ai microfoni il tecnico Pietro De Giorgio, il quale oltre ad analizzare la prova dei suoi, ha anche parlato del prossimo decisivo incontro ravvicinato.

“Siamo contenti. Sapevamo che si sarebbe assistito ad una grande partita e faccio i complimenti ad entrambe le squadre per quanto fatto vedere. Il primo tempo è stato molto aperto: potevamo fare gol ma anche subirlo, ma credo che nel secondo tempo siamo stati più bravi in fase di possesso. Siamo stati capaci di andare anche oltre l’episodio del calcio di rigore e sono contento per Alastra. È stata una partita di qualità alta e fa bene alla categoria. I 4200 tifosi presenti al “Viviani”? La cornice di pubblico ci ha dato sicuramente una grande carica sin dal riscaldamento. Si respirava un’aria di festa e i tifosi sono stati il dodicesimo uomo in campo. Per quanto riguarda il rigore neutralizzato da Alastra sono molto contento per lui. È stato un anno difficile perché abbiamo subito qualche gol di troppo e in alcuni mesi non è parso sereno e questa parata è stata la ciliegina sulla torta. Il Potenza ha fatto una partita di qualità contro un’avversaria che ci ha affrontato a viso aperto uomo contro uomo. I ragazzi hanno dato prova di grande carattere e sono stati bravi nel leggere i momenti giusti nei quali doveva attaccare e quelli in cui lanciare lungo a cercare la profondità. Peccato per il gol divorato da Castorani perché era stata una gran bell’azione”.

“L’episodio del rigore? È normale concedere il palleggio contro un avversario valido del calibro del Picerno capace di mettere in difficoltà chiunque. Abbiamo fatto fatica nel primo tempo con i nostri attaccanti proprio per i meriti del Picerno, primo nel girone nel possesso palla, e sono stati bravi nei cambi di gioco. Nella ripresa abbiamo concesso poco, ma è stata una partita bella a livello tattico e preparata molto bene contro una squadra forte e contro un allenatore molto valido”.

“La gara contro il Catania a distanza di tre giorni? Può essere un vantaggio nonostante il poco tempo a disposizione. Giocando contro una squadra affrontata già una settimana fa abbiamo un piano gara già pronto. Ovviamente, dobbiamo analizzare la gara di questa sera del Catania. Affronteremo una squadra forte e in salute in uno stadio importante dove troveremo oltre 20.000 spettatori. Ci fa onore e ci dà carica e voglia di giocarcela. Cercheremo di ripetere la prova dei playoff della stagione 2018/19 sperando in un pizzico di fortuna in più per uscire dal campo con una vittoria. Andremo con la voglia di passare il turno sapendo che sarà una gara difficile. Ci arriviamo con l’entusiasmo e la testa giusta. È tornata quella spensieratezza che può far solo bene e aiutarci perché sono convinto che abbiamo il potenziale per andare avanti. Le condizioni di Felippe? Ha preso una botta alla caviglia a fine primo tempo e accusava un po’ di fastidio. Lo valuteremo domani, ma credo non sia niente di grave e speriamo di averlo per mercoledì. Se non ci dovesse essere, però, abbiamo comunque una rosa valida. Tornerà Schimmenti la cui assenza oggi si è sentita”. 

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