Due squadre a caccia disperata dei tre punti: la posta in palio è altissima nella sfida odierna. Per i padroni di casa la vittoria è d’obbligo per invertire la rotta dopo le dichiarazioni infuocate del patron Filograna. Reduci da tre sconfitte consecutive, i ragazzi guidati da Vito Di Bari sono chiamati a una prestazione di carattere. Di fronte un Picerno che arriva da tre pareggi e una vittoria: serve qualcosa in più per risalire la classifica e allontanarsi dalle zone calde.

 

Primo tempo:Il Picerno parte fortissimo e passa in vantaggio praticamente al primo affondo: al 1’ Bianchi sblocca il match gelando il “Capozza”, non gremito. Casarano subito sotto choc. Di Bari rinuncia a Grandolfo nel riscaldamento – probabile risentimento muscolare – e schiera Millico nel tridente con Chiricò e Leonetti.

Al 6’ arriva il pareggio dei rossazzurri: Leonetti riceve palla sull’out di destra da Versienti, controllo e rasoterra vincente. Il Picerno però chiede l’intervento dell’FVS e fa bene: il direttore di gara annulla la rete per fuorigioco dello stesso Leonetti.

Gioco nuovamente interrotto per l’FVS, questa volta su richiesta di Di Bari: fallo di Kanouté su Logoluso. Inizialmente ammonito, l’esterno del Picerno viene espulso dopo la revisione, lasciando gli ospiti in dieci uomini.

Match nervoso. Al 24’, contro l’inerzia, arriva il raddoppio del Picerno al termine di un contropiede magistrale: Marcone serve Gemignani che avvia l’azione, Guadagni viene lanciato da Abreu, il tiro viene respinto da Bacchin ma sulla ribattuta Bianchi è il più lesto di tutti e firma la doppietta personale per lo 0-2.

Il Casarano prova a reagire soprattutto sulla sinistra con Chiricò, ma il tiro termina in calcio d’angolo. Il Picerno si difende con ordine, compatto, chiudendo tutti gli spazi e ripartendo con grande lucidità. I rossazzurri soffrono le ripartenze avversarie e faticano a trovare fluidità: il centrocampo appare lento nella manovra, il gioco sulle fasce poco efficace e le seconde palle spesso preda degli ospiti.

 

Si va così all’intervallo dopo un primo tempo da incubo per il Casarano, mentre il Picerno, anche in inferiorità numerica, gioca una frazione di gara praticamente perfetta, cinica e organizzata.


Secondo tempo:La ripresa si apre con le mosse di Di Bari, che opta subito per un doppio cambio: dentro Celiento e Cerbone, fuori Versienti e Millico. Il Picerno risponde inserendo Franco al posto di Guadagni. I rossazzurri rientrano in campo con tutt’altro piglio, alzando il pressing e provando a schiacciare gli ospiti nella propria metà campo.

All’8’ prima occasione per il Casarano su calcio piazzato: Chiricò disegna una palombella per Celiento, che prova a sorprendere Marcone sul primo palo, ma il colpo di testa risulta impreciso. Al 12’ è ancora Chiricò a rendersi pericoloso colpendo in pieno la traversa: il risultato resta sullo 0-2.

Al 18’ il Casarano trova la via del gol con Celiento, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il forcing dei padroni di casa viene premiato al 20’: dopo un primo tentativo di Leonetti, Griraudo è il più lesto di tutti e firma l’1-2 riaprendo la gara.

Al 26’, sugli sviluppi di una punizione battuta da Chiricò al limite dell’area avversaria, il Picerno prova a colpire in ripartenza: il duello tra Cradoni e Palumbo fa tremare il “Capozza”, ma il giovane classe 2004 non inquadra la porta e calcia a lato.

Quando mancano quindici minuti più recupero, il Casarano aumenta ulteriormente la pressione alla ricerca del pareggio. Gli ospiti, nonostante l’inferiorità numerica, continuano a difendersi con ordine. Al 39’ Ferrara tenta la conclusione, ma il tiro è debole e Marcone blocca senza problemi. È un vero e proprio assedio: al 41’ Celiento prova la conclusione di punta dalla destra, trovando ancora la pronta risposta dell’estremo difensore lucano.

Al 42’ Di Bari gioca la carta Gega come riferimento offensivo, puntando sui centimetri del difensore albanese. Al 44’ altra grande occasione per i rossazzurri con Leonetti di testa, ma Marcone si supera e salva i suoi.

Al 45’ arriva finalmente il meritato pareggio: Leonetti, ancora di testa, firma il 2-2 facendo esplodere il “Capozza”. Il direttore di gara concede sette minuti di recupero, vissuti con grande intensità ma senza ulteriori sussulti.

Termina in parità il match tra Casarano e Picerno: dopo un primo tempo sottotono e ricco di errori, i rossazzurri cambiano volto nella ripresa e strappano un pareggio in extremis grazie alla rete di Leonetti.


Il Tabellino: 


Casarano( 4-3-3): Bacchin, Giraudo( Gega 42’st), Millico,( Cerbone 1’st)Chiricò,Ferrara,Maiello ( C ), Logoluso8 Palumbo 23’st),Versienti( Celiento 1’st), Gyamfi( Cajazzo 34’pt), Mercadante,Leonetti. A disposizione: Pucci, Chiorra, Celiento,Palumbo,D’Alena,Grandolfo,Gega,Barone,Cerbone,Martina,Leo,Cajazzo,Di Dio. All. Vito Di Bari

 

 

Picerno(4-3-3):Marcone,Bellodi,Maiorino( C)( Santarcangelo 12’ st), Guadagni( Franco 1’ st),Gemignani,Bassoli,Baldassin( Del Fabro 40’st),Bianchi( Salvo 12’st),Abreu( Cardoni 12’st), Kanoute,Rillo. A disposizione: Summa,Pecci,Perri,Santarcangelo,Santaniello,Salvo,Djibril,Del Fabro,Bocic,Franco,Cardoni,Pugliese. All.Valerio Bertotto

 

Arbitro: Andrea Mazzer di Conegliano

Assistenti: Andrea Romagnoli di Albano Laziale e Giuseppe Scarpati di Formia

IV uff: Antonio di Reda di Molfetta

Ammoniti: Gyamfi ( C) 11’pt, Bassoli ( P)10’ st, Santarcangelo ( P) 22’ st, Celiento ( C ) 30’ st

Espulsi: Kanoutè ( P) 19’ pt.

Reti: Bianchi ( P) 1’ pt, Bianchi ( P) 24’ p.t, Giraudo ( C ) 20’, Leonetti( C ) 45’ st

Angoli: 3-0

Rec:4’ pt, 7’ st

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