Alla vigilia della sfida contro il Crotone, mister De Giorgio presenta in conferenza stampa un match che si preannuncia cruciale per il campionato, con lo sguardo già rivolto anche al prossimo impegno di Coppa Italia in programma mercoledì.

“È una partita importante per il campionato. Il Crotone è una squadra forte, reduce da un risultato pieno nel derby contro il Cosenza. Dovremo fare una prova di maturità e mantenere la concentrazione alta per tre partite di fila: la nostra forza è l’attenzione, se caliamo commettiamo errori e non siamo la squadra che sappiamo essere”, ha esordito il tecnico rossoblù.

De Giorgio è deciso a schierare il miglior undici possibile, nonostante alcune assenze:

“Metterò in campo la squadra più forte. La partita che mi preoccupava di più era quella di Caserta, ma abbiamo avuto modo di lavorare bene. Scenderà in campo la formazione migliore per fare risultato”.

Proprio la gara di Caserta ha fornito indicazioni positive sulla profondità della rosa:

“Quella partita mi ha confermato che abbiamo una rosa completa e lunga. Siamo comunque in emergenza: abbiamo perso Mazzeo, Bura e Anatriello, fermi da giorni per l’influenza. Davanti ho poca scelta, ho solo tre attaccanti disponibili”.

Nonostante le difficoltà, il tecnico non cerca alibi:

“C’è un po’ di sfortuna per questa influenza che ha colpito tanti ragazzi, ma non ci piangiamo addosso. Sono convinto che ce la giocheremo alla pari con il Crotone”.

Attenzione anche all’aspetto tattico:

“Incontreremo un Crotone diverso, con un modulo differente rispetto alle altre due volte che li abbiamo affrontati”.

Situazione più serena negli altri reparti:

“In difesa siamo tranquilli, ho ampia scelta e posso cambiare anche a partita in corso. Metterò la linea che mi dà più garanzie. A centrocampo abbiamo recuperato Maisto e Castorani, mentre Selleri lavora a parte con lavori aerobici”.

L’emergenza resta soprattutto offensiva:

“Spero di poter portare almeno Anatriello per avere un cambio anche solo di 20 minuti”.

Infine, parole di elogio per alcuni singoli:

“De Marco ha disputato partite ottime, è un titolare come tutti. Le sue prestazioni sono convincenti perché è cresciuto fisicamente e gioca senza dover dimostrare nulla. Ghisolfi è diventato un giocatore importante, di categoria superiore”.

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