Il Pescara annichilisce il Bari: allo stadio Adriatico termina 4-0
Termina 4-0 tra Pescara e Bari allo stadio Adriatico. Brutta, bruttissima sconfitta dei biancorossi che crollano ancora una volta dopo le due vittorie consecutive contro Samp e Empoli. In virtù dei risultati della ventinovesima giornata il Bari torna in zona retrocessione diretta: diciannovesimo a 28 punti; di seguito la cronaca:
PRIMO TEMPO - Al tredicesimo minuto arriva la rete del Pescara con un cross dalla sinistra e la zampata di Di Nardo che timbra l’1-0. Al 23’ riparte il Bari, ma Moncini non inquadra lo specchio. Al minuto trentotto rigore per il Pescara dopo un contatto tra Maggiore e Valzania: dagli undici metri Insigne non perdona. È 2-0 allo stadio Adriatico di Pescara.
SECONDO TEMPO - Prova a cambiare qualcosa mister Moreno Longo: dentro Cistana, Traorè ed Esteves, fuori Nikolaou, Artioli e Dorval. Al 47’ arriva la doccia fredda per il Bari, il Pescara segna il 3-0: Di Nardo si invola verso l’area di rigore, Cerofolini riesce a toccare la sfera, ma non a fermare l’ex Campobasso che timbra la sua doppietta. Prova a reagire il Bari: Moncini mette un pallone rasoterra a centro area per Esteves che calcia di prima intenzione senza trovare la porta difesa da Saio. Ancora Insigne pericoloso al 55’: l’ex Napoli salta Cistana con il controllo e fa partire il destro a giro verso il secondo palo, Cerofolini vola e mette in corner. Un minuto più tardi Valzania manda KO i biancorossi: Di Nardo colpisce con il destro da fuori area, respinta non impeccabile di Cerofolini, sulla ribattuta si avventa Valzania che ribadisce in rete. Insigne vicino alla doppietta ancora a venti minuti dal termine: azione personale di Insigne che entra in area di rigore da sinistra, salta due uomini e prova la conclusione con la punta da posizione ravvicinata, para facilmente Cerofolini. Finisce tra gli applausi meritati dell’Adriatico per il 4-0 dei ragazzi di Gorgone.