Sibilli dà, tramite una storia social, il suo saluto al Bari: "Ho dato tutto onorando sempre la maglia"; di seguito il testo completo:


"Ciao Bari non scriverò il solito addio, ho imparato a dire sempre la verità brutta o bella che sia, per questo mi reputo un uomo, perché nella mia vita mi sono sempre preso le responsabilità soprattutto quando ho sbagliato.

Vi ringrazio per tutto quello che mi avete dato in questi anni, momenti felici, momenti duri, momenti di critiche, ma soprattutto sostegno, e vi sarò sempre debitore per questo, ma quando non accetto più delle cose e così che faccio alzo la mano e vado via senza nascondermi.

Ho pagato la mia squalifica poco professionale ma l’ho pagata con la giustizia e l’ho pagata alla società con un numero di mensilità molto superiore agli 8 mesi di squalifica, per dare la possibilità alla società di sostituirmi la scorsa stagione, e vi chiedo ancora scusa una volta per questo.

Avevo dato priorità al Bari, ma all’incontro col mio procuratore e non c’è stato accordo per restare. Per il resto nulla contro la società, sono scelte, ognuno fa le sue.

Ringrazio il presidente per questi anni insieme, ringrazio i direttori e gli allenatori con i loro staff avuti in questi anni, i magazzinieri, fisioterapisti, dottori, team manager e tutti quelli che lavorano per questa società.

Voglio salutare tutti i miei compagni di squadra con cui ho condiviso lo spogliatoio questi anni, grazie ragazzi ognuno di voi ha lasciato qualcosa in me e io spero in voi.

Infine un saluto alla città di Bari e ai suoi tifosi, vi ringrazierò per sempre è stato un onore indossare la vostra maglia, l’ho sempre onorata con sudore e rispetto ogni volta che sono sceso in campo.

Farò il tifo per voi. Grazie Bari»

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